Eboli: immigrati clandestini, chiusa l’indagine per 60 persone
Il sostituto procuratore del Tribunale di Salerno Elena Cosentino ha inviato l’avviso di conclusione indagine per sessanta italiani e stranieri accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I volti più noti dell’inchiesta sono Antonio Della Corte, già condannato per altri reati legati a questa doppia indagine (tentata truffa per il rogo alla villa a Postiglione e truffa sui permessi di soggiorno ai danni degli stranieri). In totale sono state trattate oltre 200 pratiche.
C’è poi l’ex consigliere comunale Roberto De Cesare, titolare di un patronato al centro di Eboli, lungo il viale Amendola. Tanti gli stranieri coinvolti, molti gli ebolitani noti. Per alcuni di loro, due anni fa, scattarono anche delle misure cautelari con detenzione in carcere e ai domiciliari. A breve ci sarà l’udienza preliminare con il gip presso il tribunale di Salerno.





