Salerno omaggia l’universo visionario di Antoni Gaudí
La fervida immaginazione creatrice, il profondo legame con la natura e quella spiritualità tradotta in forme architettoniche uniche al mondo. Salerno ha omaggiato ieri una delle figure più rivoluzionarie della storia dell’arte globale con l’incontro culturale “La Vita e l’Opera di Antoni Gaudí”, tenutosi nella splendida cornice della Sala Affreschi del Complesso San Michele.
L’evento, che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico, ha goduto di prestigiosi patrocini, tra cui quello della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, offrendo un viaggio immersivo alla scoperta dell’architetto che ha ridefinito il volto di Barcellona.
Un parterre di respiro internazionale
La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali di Domenico Credendino (Presidente della Fondazione Carisal) e di Paola Nigro (Presidente dell’Associazione Adorea), che ha introdotto i lavori. Il convegno è stato impreziosito da un parterre di relatori di altissimo profilo. Di eccezionale rilievo è stato l’intervento del professor Federico Fernández de Buján, attualmente a Salerno in veste di visiting professor. Accademico dal legame profondo e intellettuale con la figura di Gaudí, Fernández de Buján è stato una delle figure chiave del prestigioso Centro Gaudí de Madrid, di cui ha ricoperto la carica di vicepresidente. La sua lectio ha offerto una prospettiva inedita e autorevole, arricchendo il dibattito con retroscena e studi di caratura internazionale sul maestro catalano.
Il cuore del dibattito è poi proseguito con il professor Gaetano De Carlo, docente di materie letterarie, che ha guidato il pubblico attraverso il contesto storico e i legami di committenza dell’artista, e con l’architetto e docente Donatello Amabile, il quale ha proposto un’analisi tecnica e stilistica intitolata “Una visione architettonica sospesa tra passato e futuro”, evidenziando la straordinaria modernità delle strutture gaudiniane.
La voce del territorio
A margine dell’evento, la serata è stata commentata con entusiasmo da Nunzia Soglia, membro del consiglio direttivo dell’Associazione Adorea, che ha sottolineato il valore della divulgazione culturale in città: «Incontri di questo spessore dimostrano quanto Salerno sia una città viva e affamata di bellezza e conoscenza. Come Adorea abbiamo fortemente voluto e organizzato questo evento in occasione del centenario di Gaudí: ripercorrere il suo genio in un luogo così ricco di storia come il Complesso San Michele, potendo contare anche su contributi internazionali così prestigiosi, non è solo un omaggio a un pilastro dell’arte mondiale, ma rappresenta un’importante occasione di crescita, confronto e arricchimento culturale per tutta la nostra comunità».
Il cinema racconta il genio
A coronamento della serata, i presenti hanno assistito alla proiezione del video “Antoni Gaudí. Un genio sospeso tra immaginazione, natura e religiosità”, curato da Gaetano De Carlo. Un’opera visiva capace di catturare l’essenza mistica e naturalistica delle architetture più celebri del maestro — dalla Sagrada Família al Parco Güell —, siglando il successo di un appuntamento che conferma la Sala Affreschi come uno dei centri nevralgici della grande cultura a Salerno.





