Le Frecce Tricolori salutano Salerno: incontro con i piccoli pazienti del Ruggi
Grande festa nel reparto di Pediatria. Cuciniello: «Un momento che dà un significato ancora più profondo alla manifestazione». Ronca: «La collaborazione tra realtà diverse genera benefici per tutto il territorio»
SALERNO – Dalle emozioni del cielo alla solidarietà. Si è conclusa questa mattina, nel reparto di Pediatria dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, la tre giorni dedicata al Raduno degli Aviatori e alle Frecce Tricolori, con un momento particolarmente significativo: l’incontro tra i piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale e i piccoli pazienti dell’ospedale.
Un appuntamento fortemente voluto dall’Associazione Arma Aeronautica – Sezione di Salerno, che ha rappresentato il motore propulsivo della manifestazione, e che ha scelto di concludere l’intenso programma con un gesto di vicinanza ai bambini ricoverati.
«Abbiamo creduto da sempre in questa iniziativa e abbiamo lavorato giorno e notte, come Sezione provinciale, per la buona riuscita dell’evento – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Salerno, Gennaro Cuciniello –Non ultimo, abbiamo voluto fortemente l’incontro con i bambini dell’ospedale. Era importante portare anche qui la presenza e il messaggio delle Frecce Tricolori».
L’incontro in Pediatria ha rappresentato il momento conclusivo di una manifestazione che, nell’arco di tre giornate, ha coinvolto migliaia di persone e numerose realtà del territorio, producendo ricadute su diversi piani.
«È stata una tre giorni di grande rilievo sotto tutti i punti di vista – ha aggiunto Cuciniello –. Sociale, per la solidarietà dimostrata questa mattina; economico, perché l’arrivo di tante persone che hanno soggiornato a Salerno per più giorni ha prodotto ricadute importanti sul territorio; educativo, grazie all’incontro con le scuole e alla grande affluenza registrata al Villaggio Azzurro. Ringrazio la CNA Salerno che ha fatto da collante, da vera cerniera strategica. Al netto di alcune criticità legate al traffico e alle situazioni di rischio che condanniamo noi per primi e che abbiamo monitorato al momento, l’evento è riuscito e ha rappresentato una manifestazione di portata storica e di grande bellezza».
Un ruolo sottolineato anche da Lucio Ronca, Presidente Onorario di CNA Salerno e componente della Giunta della Camera di Commercio.
«Come CNA ci abbiamo creduto fin dall’inizio, perché eventi come questo generano un effetto moltiplicatore in termini di benefici per il territorio – ha dichiarato Ronca – insieme all’Associazione Arma Aeronautica di Salerno abbiamo voluto costruire questa opportunità e ringrazio tutte le persone che hanno lavorato con noi e che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. La nostra provincia ha bisogno di sinergie, di collaborazione e di capacità di mettere insieme competenze e realtà diverse. Abbiamo fatto tutto il possibile per garantire efficacia ed efficienza in ogni momento dell’iniziativa».
La visita dei piloti ai piccoli pazienti aggiunge così un significato particolare alla manifestazione: accanto allo spettacolo dell’Air Show, agli appuntamenti istituzionali, agli incontri con le scuole e alla promozione del territorio, c’è stato spazio anche per la solidarietà e per un gesto concreto di vicinanza.
Una tre giorni che ha portato Salerno al centro dell’attenzione nazionale e che ha visto istituzioni, associazioni, imprese e volontari lavorare insieme per un appuntamento capace di unire sport, cultura, educazione, promozione territoriale, artigianato e solidarietà.
Dalle Frecce Tricolori ai bambini del Ruggi: il saluto finale a Salerno è stato affidato al sorriso e alla solidarietà.







