Eboli, asilo negato a bimba di 30 mesi malata di tumore: non vogliono darle lo sciroppo
Negata la frequentazione dell’asilo comunale, a Eboli, a una bimba di due anni e otto mesi, malata di tumore. A spiegare il motivo è il padre della piccola: “Mia figlia ha un tumore al cervello, è stata operata a Napoli. Può capitarle, a volte, di subire delle crisi convulsive. Se la crisi dura più di tre minuti, le insegnanti devono somministrarle un farmaco per via orale, con una siringa senza ago. Non è niente di trascendentale, è uno sciroppo”. Lo scrive oggi la Città.
Il papà e la mamma hanno spiegato cosa fare alla preside e ai suoi collaboratori. “Quindici giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico ci hanno detto che non c’erano problemi. Abbiamo presentato documenti e certificati medici. Era tutto pronto. Iniziato l’anno scolastico, ci hanno detto che mia figlia non poteva stare in classe, fino all’arrivo dell’insegnante di sostegno”. Ora i genitori sono pronti a presentare denuncia ai carabinieri.




