Salerno, sequestro di materiale esplosivo
Il Nucleo per la sicurezza urbana del Comune di Salerno ha sequestrato materiale esplosivo nascosto in una vecchia cabina telefonica, in una piazza della città. Lo ha reso noto il sindaco, Vincenzo De Luca, nel suo consueto intervento settimanale, elencando i risultati dei controlli delle ultime settimane. Sul fronte dei fuochi d’artificio il Comune ha già elevato sanzioni da 1.000 e 2.000 euro e presentato denunce. Sul lungomare, invece, i controlli hanno riguardato la vendita di merce contraffatta, con un arresto, un’espulsione e un trasferimento in un centro di accoglienza. Nel centro storico è stato colpito il fitto abusivo di immobili: i proprietari di appartamenti e singole stanze che affittavano decine di posti letto a cittadini stranieri, in condizioni igieniche precarie, sono stati individuati e denunciati.





