Scioglimento del Comune di Sarno, Forza Italia fa chiarezza: «La richiesta di atti integrali del Tar è solo un atto tecnico»
La richiesta avanzata dal Tar Lazio per l’acquisizione degli atti integrali e privi di omissis sulla vicenda dello scioglimento del Comune di Sarno non costituisce in alcun modo un pre-giudizio favorevole verso l’ex sindaco, né tantomeno un campanello d’allarme circa presunti errori commessi dal ministero dell’Interno. Si tratta esclusivamente di un ordinario ed indispensabile passaggio istruttorio, indispensabile affinché i giudici amministrativi possano esaminare e valutare la completezza dell’intero quadro documentale alla base del provvedimento.
Sulla vicenda interviene la dirigenza di Forza Italia, che precisa la natura puramente procedurale della decisione del Tar: «Bisogna evitare strumentalizzazioni e facili trionfalismi fuori luogo: la richiesta di atti integrali è un mero passaggio tecnico, un atto dovuto per garantire la massima trasparenza processuale. A conferma di ciò esiste una giurisprudenza chiarissima, come la sentenza n. 9824 del 16 novembre 2023 del Consiglio di Stato, che ha ribadito la necessità di una totale completezza istruttoria per garantire il pieno esercizio del diritto di difesa. Acquisire gli atti integrali non equivale affatto a dare ragione al ricorrente, ma serve soltanto a mettere il giudice nelle condizioni di conoscere ogni singolo elemento del fascicolo».
Dalla dirigenza del partito berlusconiano si richiama inoltre l’attenzione su un caso analogo ed emblematico recentemente definitosi in Campania: «Quanto accaduto per il Comune di Caserta dimostra chiaramente come stanno le cose e dovrebbe fare scuola. Anche in quel ricorso il Tar decise di acquisire l’intera documentazione senza omissis, ma una volta analizzate le carte nel merito, con la sentenza del 1 aprile scorso ha respinto il ricorso dell’ex primo cittadino, confermando in pieno la legittimità dello scioglimento. Chiedere di visionare gli atti nella loro interezza non significa mettere in dubbio l’operato del ministero dell’Interno. Saranno solo i contenuti dei documenti e la sentenza di merito finale, non certo una semplice richiesta istruttoria, a stabilire la piena legittimità dello scioglimento del Comune di Sarno».





