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Capaccio Paestum, sette dehors abusivi dentro le mura antiche: il Comune ordina la rimozione Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Capaccio Paestum, sette dehors abusivi dentro le mura antiche: il Comune ordina la rimozione



Sette dehors installati senza autorizzazione nell’area archeologica di Paestum dovranno essere smontati. Il Comune di Capaccio Paestum ha una serie di ordinanze di rimozione delle strutture e di ripristino dello stato dei luoghi in via Tavernelle. Il provvedimento è arrivato dopo i sopralluoghi della polizia municipale. Le strutture, di superfici diverse, sono state collocate su area pubblica e sulla sede stradale comunale senza concessione per l’occupazione di suolo pubblico, senza le comunicazioni previste e senza i pareri degli enti competenti. Un problema aggravato dalla zona in cui sorgono: si trovano entro le antiche mura di Paestum, area sottoposta al vincolo della legge speciale 220 del 1957, la cosiddetta legge Zanotti Bianco, oltre che ai vincoli paesaggistici del Codice dei beni culturali.

Sul caso era intervenuta anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Avellino e Salerno, che aveva sollecitato i controlli. Nella nota trasmessa al Comune l’ufficio ha evidenziato che «non risultavano richieste le autorizzazioni necessarie per la collocazione dei dehors presenti in via Tavernelle». I responsabili hanno ora 90 giorni dalla notifica per rimuovere i manufatti, liberare l’area e riportarla nelle condizioni originarie. Se non lo faranno, il Comune procederà al ripristino d’ufficio in forma coattiva, addebitando loro le spese. È prevista inoltre una sanzione amministrativa da 2mila a 20mila euro.

© SalernoToday

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