Blitz nel centro storico contro gli affitti a nero agli immigrati
Appartamenti e stanze trasformati abusivamente in alloggi con decine di posti letto destinati a cittadini extracomunitari, in condizioni igieniche definite «vergognose». È quanto scoperto a Salerno nell’ambito di un’operazione condotta nel Centro Storico dal Nucleo Operativo di Sicurezza della Polizia Municipale.
A rendere noti i dettagli dell’attività è stato il sindaco Vincenzo De Luca, che durante il consueto appuntamento social del venerdì ha inserito l’intervento tra le operazioni più significative condotte nell’ultimo mese dal NOS.
«Un’altra brillante operazione del NOS ha riguardato il contrasto del cosiddetto fitto abusivo agli extracomunitari del Centro Storico», ha spiegato il primo cittadino.
Nel mirino degli agenti sono finiti i proprietari degli immobili utilizzati per ospitare un numero elevato di persone senza rispettare, secondo quanto riferito dal sindaco, le condizioni e le regole previste.
De Luca ha puntato l’attenzione soprattutto sulle responsabilità di chi mette a disposizione gli immobili, utilizzando parole particolarmente dure. «In questo caso ci sono dei delinquenti proprietari di un appartamento o di una stanza che, in maniera abusiva, decidono di fittare a decine di extracomunitari, in condizioni igieniche vergognose, decine di posti letto».
Il sindaco ha quindi precisato che l’operazione non si è limitata alla verifica degli immobili. «In questo caso i delinquenti sono proprio coloro che fittano: li abbiamo individuati e denunciati, facendo anche un controllo sulle posizioni di questi extracomunitari allocati».
L’intervento rientra nel piano di controlli che il Nucleo Operativo di Sicurezza sta conducendo in diverse aree di Salerno contro abusivismo e fenomeni di illegalità diffusa. Un’attività che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrà essere continuativa. «L’obiettivo – ha sottolineato De Luca parlando complessivamente del lavoro del NOS – è garantire una serenità di vita per le nostre famiglie e i nostri cittadini».





