Salerno, spari in pieno giorno: ferito un giovane a Pastena
Si torna a sparare e Salerno ripiomba nella paura. Trema ancora la zona orientale, teatro di un’escalation di episodi criminali che non conosce sosta. Ancora colpi d’arma da fuoco, ancora terrore alla luce del sole. E sempre la stessa area nel mirino: via Rocco Cocchia, nella zona dell’incrocio con via Ricci, nei pressi di quell’autonoleggio ripetutamente finito sotto attacco. È ricoverato al “Ruggi” un ragazzo salernitano di 20 anni ferito a una gamba da uno dei proiettili esplosi da un’auto in corsa. L’orologio segnava tra le 14.30 e le 15.00 di ieri quando la quiete del primo pomeriggio è stata improvvisamente squarciata dal rumore secco degli spari. Le pistolettate, udite in maniera nitida da decine di residenti, hanno immediatamente scatenato il panico. Lo scrive la Città
In strada si è registrato un vero e proprio fuggi fuggi generale. Alcune persone, palesemente terrorizzate da quanto stava accadendo a pochi metri di distanza, hanno cercato disperatamente riparo mentre stavano davanti a un bar, temendo di rimanere vittime di eventuali proiettili vaganti. I centralini del numero d’emergenza 112 sono stati tempestati di chiamate e nel giro di pochissimi minuti sul posto sono piombate a sirene spiegate le pattuglie della sezione Volanti della Questura di Salerno, agli ordini del vicequestore Lara Cianciulli.
Gli agenti hanno prontamente controllato l’area, avviando i rilievi del caso per ricostruire un puzzle che si fa sempre più inquietante. Sull’esito degli accertamenti, proseguiti per diverse ore senza sosta, gli inquirenti mantengono al momento il massimo e più assoluto riserbo investigativo. Al “Ruggi” nel corso del pomeriggio è giunto un giovane con una ferita da arma da fuoco, dopo l’accesso al Pronto Soccorso per lui è stato disposto il ricovero. Ha una frattura alla gamba probabilmente provocata dal proiettile che si sarebbe conficcato nell’arto. Le sue condizioni non sono preoccupanti, ma verranno comunque valutate nelle prossime ore dai medici dell’ospedale di via San Leonardo. Intanto diverse persone sono state condotte in caserma per essere ascoltate, anche perché sull’asfalto non sarebbero stati ritrovati bossoli.





