Si finge addetto pulizie per violentare turista in albergo: 37enne in carcere
I Carabinieri della Stazione di Sorrento, in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno proceduto al fermo di un 37enne di origini marocchine, presente illegalmente sul territorio italiano, in quanto gravemente indiziato dei reati di furto con strappo aggravato e di violenza sessuale aggravata ai danni di una turista australiana, ospite di una struttura ricettiva della costiera sorrentina. Secondo quanto accertato dai militari, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, l’indagato si sarebbe presentato nella camera dove soggiornava la vittima, qualificandosi come addetto alle pulizie e dapprima avrebbe preteso dalla donna il pagamento della tassa di soggiorno e successivamente le avrebbe strappato dalle mani il portafoglio. Nello stesso contesto il fermato avrebbe afferrato la vittima alle spalle, l’avrebbe palpeggiata ai glutei e l’avrebbe baciata sul collo. L’uomo si sarebbe allontanato dopo la reazione della persona offesa. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze dei presenti, i Carabinieri sono riusciti ad identificare il 37enne e a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a suo carico. Il fermo è stato convalidato, in data 6.8.2026, dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, che ha applicato nei suoi confronti la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere. L’ordinanza cautelare è suscettibile dí essere impugnata dinanzi al Tribunale del riesame, il procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari e, in forza del principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza, l’indagato non potrà essere considerato colpevole sino a quando non sarà intervenuta una sentenza irrevocabile di condanna.





