Morti sul lavoro, in Campania 64 vittime in sette mesi: l’allarme della Cgil
Sono 64 le lavoratrici e i lavoratori morti in Campania dall’inizio dell’anno, tra infortuni avvenuti durante l’attività e incidenti in itinere. Il bilancio è della Fillea Cgil Campania, che parla di “una vera e propria emergenza sociale e civile”. La provincia con il maggior numero di vittime è Caserta, con 17 casi, seguita da Salerno (16), Napoli (15), Avellino (7) e Benevento (4). A questi si aggiungono 5 lavoratori campani deceduti fuori regione. Dieci le morti in itinere. Le vittime sono 59 uomini e 5 donne, di età compresa tra i vent’anni e i settanta, con una quota elevata di over 55 impiegati in mansioni gravose. I settori coinvolti vanno dall’edilizia all’agricoltura, dai trasporti alla logistica, fino a manutenzioni, artigianato e servizi. L’edilizia resta il comparto più colpito, con cadute dall’alto, schiacciamenti, crolli e incidenti legati all’uso di macchinari e alla movimentazione dei carichi.





