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Salernitana, sulla spiaggia di Santa Teresa festa granata nel segno di Ricchetti tra cori ultras e lacrime Calcio Salernitana Sport zonarcs 

Salernitana, sulla spiaggia di Santa Teresa festa granata nel segno di Ricchetti tra cori ultras e lacrime



Giornata di ricordi,  emozioni e applausi quella di ieri che  ha accompagnato i festeggiamenti per i 107 anni della Salernitana sulla spiaggia di Santa Teresa, dove oltre duemila tifosi hanno voluto testimoniare ancora una volta il proprio amore per i colori granata.  Il momento più toccante è stato il ricordo dedicato a Carlo Ricchetti, alla presenza della sua famiglia e tra le lacrime degli ex compagni che hanno condiviso con lui pagine importanti della storia granata. Un omaggio intenso e sincero, reso ancora più significativo dal fatto che tutte le maglie indossate dai giocatori e dagli ex protagonisti presenti riportassero un pensiero dedicato alla sua memoria. Alle 19.19 la tradizionale torciata dei gruppi ultras ha colorato Santa Teresa, con i cori che hanno coinvolto il popolo granata, gli ex calciatori, i giocatori e il nuovo allenatore Serse Cosmi.

Tra i protagonisti più acclamati Vittorio Tosto, Giovanni Pisano, David Di Michele e Ivan Radovanovic, arrivato a Salerno approfittando delle vacanze proprio per non mancare a un appuntamento così speciale. Grande affetto anche per Cristiano Del Grosso, presente nonostante i gravi problemi familiari che sta affrontando. La giornata è stata arricchita dalle testimonianze di tanti protagonisti della storia recente della Salernitana. De Cesare, Fusco, Strada, Cardinale e Melosi hanno rivolto parole d’amore alla tifoseria, sottolineando quanto il rapporto tra la squadra e la città rappresenti un patrimonio unico e difficile da ritrovare altrove. Uno dei momenti più spontanei e divertenti ha avuto come protagonista Mattia Novella.

Il giovane salernitano doc è stato accolto da una vera e propria ovazione, con i tifosi che hanno più volte invocato il suo arrivo in maglia granata. A rendere ancora più particolare la scena è stato Vittorio Tosto che, con grande naturalezza, ha presentato Novella a Serse Cosmi come un possibile futuro rinforzo della Salernitana. L’allenatore lo ha accolto con un abbraccio tra le risate e gli applausi del pubblico, in un siparietto che ha rappresentato uno dei momenti più belli della manifestazione. Particolarmente atteso l’intervento di Serse Cosmi, fresco di ufficializzazione sulla panchina granata. Il tecnico umbro ha raccontato l’emozione di entrare a far parte di una realtà che aveva sempre ammirato da avversario: «Quando venivo a Salerno rimanevo sempre colpito dal calore che si respirava. Qui non ho mai visto soltanto tifosi, ma bambini, donne, adulti e anziani legati in maniera viscerale alla propria città e alla propria maglia. Entrare in questa famiglia per me è un privilegio enorme». Cosmi ha poi ricordato come la decisione di restare sia stata immediata dopo la sfida con il Brescia, ringraziando la tifoseria per il rispetto ricevuto e promettendo massimo impegno per riscattare la delusione dell’ultima stagione: «C’è un anno intero per rimediare e farò di tutto per riuscirci». Nel finale Cosmi ha regalato un altro passaggio di grande intensità ricordando Igor Protti e raccontando un episodio personale legato a una partita tra vecchie glorie disputata un anno fa: «Lo chiamavo per sostituirlo e lui continuava ad allontanarsi, non voleva uscire dal campo. Vicino a me c’erano persone che già sapevano della sua malattia, io ancora no». Scrive TuttoSalernitana. Parole che hanno emozionato la platea e chiuso la giornata dei 107 anni della Salernitana, una celebrazione che ha unito passato, presente e la speranza di un futuro nuovamente protagonista per i colori granata.

 

 

 

Foto by Massimo Arminante

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