Morti sul lavoro, Filca: Salerno ai vertici in Italia, situazione inaccettabile
I dati diffusi dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega sull’incidenza degli infortuni mortali sul lavoro accendono nuovamente i riflettori su una delle emergenze più gravi del territorio. Secondo l’analisi, la provincia di Salerno si colloca ai vertici nazionali per numero e incidenza di incidenti mortali, con una situazione particolarmente preoccupante nel settore delle costruzioni.
A intervenire è la FILCA di Salerno, che esprime forte preoccupazione per un fenomeno definito «drammatico e inaccettabile», tornando a chiedere un rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo nei luoghi di lavoro.
«Si tratta di un segnale che impone una riflessione seria sulla gravità di una strage silenziosa che continua a colpire lavoratori e famiglie», sottolinea il sindacato, ricordando il costante impegno profuso negli anni sul fronte della sicurezza nei cantieri edili.
La FILCA evidenzia di aver promosso numerose iniziative di sensibilizzazione, percorsi formativi, campagne informative e il rafforzamento del ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, oltre a sostenere il pieno utilizzo degli Enti Paritetici dell’edilizia come strumenti essenziali per diffondere una cultura della prevenzione.
Tuttavia, secondo il sindacato, i numeri dimostrano che quanto fatto finora non è sufficiente. «La sola azione sindacale non basta. È necessario un cambio di passo concreto che coinvolga tutti gli attori del sistema», affermano i rappresentanti della categoria.
La FILCA richiama quindi imprese, lavoratori e istituzioni a una responsabilità condivisa, puntando su controlli più efficaci, formazione continua e investimenti strutturali nella sicurezza. Solo attraverso una collaborazione reale tra tutte le parti coinvolte, secondo il sindacato, sarà possibile invertire una tendenza che continua a produrre conseguenze drammatiche.
Nei prossimi giorni l’organizzazione sindacale annuncia nuove iniziative e la richiesta di un tavolo urgente con istituzioni, associazioni datoriali e organismi competenti per rafforzare gli strumenti di vigilanza, prevenzione e formazione.
«La FILCA sarà come sempre in prima linea – conclude il sindacato – perché ogni vita spezzata sul lavoro rappresenta una sconfitta per l’intera comunità e non può essere considerata una tragica fatalità».





