Piero De Luca (Pd) attacca il Governo Meloni; Italia isolata, assente negli incontri che contano
Duro attacco del deputato salernitano e segretario regionale del Partito Democratico in Campania, Piero De Luca, nei confronti del Governo guidato da Giorgia Meloni, accusato di aver relegato l’Italia a un ruolo marginale nello scenario internazionale.
In un post pubblicato sui propri canali social, De Luca ha criticato l’assenza della premier all’incontro di Londra tra i leader del cosiddetto gruppo dei volenterosi e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, dedicato ai temi della sicurezza europea e all’evoluzione della crisi ucraina.
«Altro che Italia protagonista», scrive l’esponente dem, sottolineando come il nostro Paese, a suo giudizio, stia perdendo centralità proprio nei momenti in cui vengono discusse le principali scelte strategiche per il futuro dell’Europa.
Nel suo intervento, De Luca richiama anche la mancata partecipazione italiana al vertice di Tivat dedicato ai Balcani occidentali e alle prospettive dell’Ucraina, sostenendo che l’Italia si stia progressivamente trasformando da protagonista a semplice osservatrice delle dinamiche internazionali.
Secondo il parlamentare democratico, le divisioni interne alla maggioranza e una linea politica considerata troppo prudente nei confronti del presidente americano Donald Trump avrebbero indebolito il peso diplomatico del Paese.
«La tanto sbandierata centralità dell’Italia si scontra con la realtà: ai tavoli decisivi il nostro Paese è assente», afferma De Luca, che individua nell’isolamento internazionale una delle principali criticità dell’attuale esecutivo.
L’esponente del Partito Democratico conclude il suo intervento con una valutazione netta sul ruolo dell’Italia nello scenario europeo: «Prima l’Italia guidava i processi, oggi li osserva da lontano».





