You are here
Vietri sul Mare, Italia Nostra: forti criticità sul nuovo piano demaniale Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Vietri sul Mare, Italia Nostra: forti criticità sul nuovo piano demaniale

Il 19 maggio si è svolto presso il Comune di Vietri sul Mare un incontro pubblico convocato dal Sindaco per la presentazione del nuovo Piano delle Aree Demaniali (PAD), redatto in attuazione del Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime (PUAD) della Regione Campania. Alla riunione hanno partecipato amministratori comunali, tecnici incaricati, consiglieri di minoranza, concessionari balneari, associazioni e cittadini. Presente anche una nostra delegazione. Nel corso del dibattito è emerso come il PAD presentato non appaia configurarsi quale reale strumento di pianificazione e riqualificazione del litorale, ma rischi piuttosto di limitarsi a recepire e consolidare l’attuale assetto delle concessioni esistenti, senza una visione organica orientata alla tutela paesaggistica, alla fruizione pubblica e all’accessibilità delle aree costiere. In particolare, è stato evidenziato come il piano non recepisca integralmente alcune prescrizioni contenute nel PUAD regionale, tra cui l’individuazione di aree omogenee e la definizione di relativi servizi ed attrezzature unitamente alle caratteristiche degli stabilimenti balneari, finalizzati alla riduzione dell’impatto paesaggistico dei manufatti, alla salvaguardia della visuale del mare e alla garanzia del libero transito verso gli arenili.

 

Particolare attenzione è stata posta alla peculiare conformazione territoriale di Vietri sul Mare, caratterizzata da ampi tratti di costa, rocciosa e difficilmente accessibile, intervallati da limitate aree sabbiose e dal principale arenile di Marina di Vietri. A nostro avviso, l’area omogenea di riferimento per il calcolo del rapporto tra spiagge libere e aree in concessione dovrebbe essere individuato esclusivamente nell’arenile di Marina, evitando di includere nel computo tratti di fatto non adeguatamente raggiungibili o accessibili solo da altri comuni.

Sono state richiamate, a tal proposito, le situazioni delle spiagge del Fuenti, di Albori e delle aree limitrofe al Lloyd’s Baia Hotel, per le prime si è rilevata l’assenza di adeguati percorsi pubblici di accesso e di servizi destinati anche a persone con disabilità, (come previsto dalla normativa regionale vigente) l’ultima per l’accesso possibile solo da Salerno o attraversando proprietà private.

Su questo specifico arenile, ubicato oltre il molo di ponente del porto di Salerno e stata da più parti richiesta una chiara definizione sull’annosa vicenda della titolarità dell’area, poiché sebbene catastalmente risulti appartenere al Comune di Vietri sul Mare essa è stata inserita nel PAD del Comune di Salerno.

 

Con riferimento all’arenile di Marina, diversi partecipanti hanno contestato, unitamente alla nostra Associazione, la scelta di considerare come spiaggia libera l’area prossima alla foce del torrente Bonea, attualmente interdetta alla balneazione secondo le rilevazioni dell’ARPAC. Per tale zona è stata avanzata la proposta di una diversa destinazione funzionale, orientata alla nautica sociale e dotata di uno scivolo pubblico.

 

È stata infine sottolineata la necessità di avviare un programma di riqualificazione delle aree già assentite in concessione, sia mediante decreto comunale sia tramite Testimoniale di Stato, al fine di ridurre l’impatto ambientale e paesaggistico delle strutture presenti sul litorale.

Ulteriori osservazioni hanno riguardato le altre aree del Demanio Marittimo non incluse in questo PAD, che avrebbero dovuto essere puntualmente censite e descritte nel loro utilizzo all’interno del piano.

 

Secondo Italia Nostra e gran parte degli intervenuti, il rischio concreto è che il nuovo PAD finisca per ratificare l’attuale utilizzo prevalentemente privatistico delle porzioni più accessibili della costa, comprimendo ulteriormente il diritto dei cittadini alla libera fruizione del mare e delle spiagge, bene comune di rilevanza paesaggistica, ambientale e sociale.

 

 

scritto da 







Related posts