Castel San Giorgio, Consiglio Comunale Straordinario sullo streaming salta per mancanza del numero legale. FdI accusa
Il Consiglio Comunale straordinario richiesto dal gruppo consiliare di talia al Comune di Castel San Giorgio per discutere e approvare il regolamento sulla trasmissione in streaming delle sedute consiliari non si è tenuto a causa della mancanza del numero legale.
Alla seduta erano presenti esclusivamente i quattro consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Michele Salvati, Stefania De Maio, Filomena Pascariello, Biagio Apostolico, il consigliere di opposizione Antonino Coppola e il Presidente del Consiglio Comunale Gilda Tranzillo.
Assente invece l’intera maggioranza consiliare.
“Si tratta di un fatto politico gravissimo – dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia – perché dimostra ancora una volta la totale assenza di volontà nel garantire ai cittadini trasparenza e partecipazione.”
Il gruppo consiliare ricorda che la battaglia per l’introduzione dello streaming delle sedute consiliari va avanti dal luglio 2022, attraverso richieste formali, PEC, interventi in Consiglio Comunale, lavori di Commissione e proposte regolamentari dettagliate.
“Abbiamo studiato norme, presentato osservazioni giuridiche, depositato una proposta di delibera e un regolamento completo e conforme alla normativa vigente. Di fronte a tutto questo, la risposta della maggioranza è stata quella di non presentarsi nemmeno in aula.”
Secondo Fratelli d’Italia, l’assenza compatta della maggioranza rappresenta “una scelta chiara e deliberata: evitare il confronto pubblico e rinviare ancora una volta uno strumento fondamentale di pubblicità dell’azione amministrativa.”
Nel corso degli ultimi mesi, il gruppo consiliare aveva inoltre contestato numerose criticità contenute nella precedente bozza di regolamento, in particolare le limitazioni alla diffusione delle riprese, i divieti di registrazione e l’eccessiva discrezionalità prevista nell’attivazione dello streaming. “Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche per legge. Lo streaming non è una concessione politica, ma uno strumento di democrazia, partecipazione e controllo da parte dei cittadini.” Fratelli d’Italia annuncia che continuerà la propria battaglia politica e istituzionale affinché Castel San Giorgio possa finalmente dotarsi di un sistema di trasmissione trasparente, accessibile e conforme ai principi sanciti dalla Costituzione e dalla normativa vigente. “Chi non teme il giudizio dei cittadini – concludono i consiglieri – non teme neppure una telecamera accesa.”





