Drone-carcere, preso il pilota: arrestato 28enne salernitano
Nel carcere di Poggioreale la Polizia Penitenziaria ha intercettato un drone carico di cellulari diretto all’interno dell’istituto: arrestato il pilota, un 28enne del Salernitano, processato per direttissima. Un episodio che segna un punto a favore dello Stato in una partita sempre più complessa. Perché l’uso dei droni per rifornire le carceri di telefoni e droga è ormai un sistema rodato, al centro di diverse indagini delle procure campane. Non un caso isolato, ma un fenomeno strutturato, spesso riconducibile alla criminalità organizzata. “Una guerra tecnologica quotidiana”, denunciano dal sindacato di polizia penitenziaria, che chiede più fondi e strumenti per blindare anche lo spazio aereo degli istituti.
Intanto, tra organici ridotti e nuove minacce, gli agenti continuano a presidiare il fronte più delicato: quello invisibile, che arriva dall’alto.





