Castellabate, dal Ministero 2,5 milioni contro l’erosione della costa
Un finanziamento da 2,5 milioni di euro per rafforzare la difesa del territorio e contrastare il fenomeno dell’erosione costiera. Il Comune di Castellabate è risultato beneficiario delle risorse stanziate dal Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.
I fondi saranno destinati a una serie di interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, con particolare attenzione alla protezione del litorale in località Pozzillo, una delle aree maggiormente esposte agli effetti dell’erosione marina e dei cambiamenti climatici.
L’obiettivo del progetto è aumentare la resilienza costiera attraverso opere strutturali capaci di mitigare l’avanzamento del mare e ridurre i rischi per cittadini, attività economiche e patrimonio ambientale.
“L’erosione costiera rappresenta una delle principali emergenze ambientali del nostro territorio, diventata negli anni sempre più evidente e impattante – ha dichiarato il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo –. Questo finanziamento ci permette di affrontare in maniera concreta una problematica che non può più essere rinviata, tutelando la sicurezza dei cittadini e salvaguardando il nostro patrimonio costiero”.
Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Nicoletta Guariglia, che ha evidenziato la necessità di interventi continui e mirati per proteggere il litorale.
“Si tratta di un’opera fondamentale per contrastare un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto caratteristiche sempre più critiche. Questo finanziamento rappresenta un passo decisivo all’interno di una strategia più ampia di difesa del territorio”, ha spiegato.
A sottolineare il valore strategico dell’intervento anche il consigliere delegato al Demanio Dalila Russo, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di preservare il demanio marittimo e garantire una gestione sostenibile della fascia costiera.
“Intervenire oggi significa proteggere le nostre spiagge, difendere l’ambiente e salvaguardare anche il tessuto economico legato al mare e al turismo”, ha concluso.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici e di tutela del territorio costiero, tema sempre più centrale per i comuni del Cilento.





