Carisal: si chiude con circa 1.300 visitatori la Mostra su Gelsomino D’Ambrosio
Si è conclusa con un ampio consenso di pubblico e di critica la Mostra “Gelsomino D’Ambrosio. Un segno sopra le carte della vita”, realizzata e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, in collaborazione con il Comitato promotore delle manifestazioni per il ventennale della scomparsa dell’artista (2006–2026), con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e del Fondo Memoriale Gelsomino D’Ambrosio e con il patrocinio del Comune di Salerno. Allestita dal 27 marzo al 30 aprile negli spazi del Complesso San Michele, l’esposizione ha restituito una visione completa del lavoro di D’Ambrosio, protagonista della comunicazione visiva tra gli anni Settanta e Duemila, mettendone in evidenza la pluralità di linguaggi e la coerenza del percorso creativo. Curata da Massimo Bignardi con Federica D’Ambrosio, la Mostra si è sviluppata in otto sezioni, intrecciando studi, bozzetti, progetti teatrali e materiali documentari in un racconto unitario, capace di restituire al pubblico l’evoluzione della ricerca artistica. I dati confermano l’interesse suscitato: circa 1.300 visitatori complessivi, di cui 662 tra studenti e docenti coinvolti nelle attività educative, il vernissage ha registrato oltre 200 presenze, mentre il ciclo di incontri di aprile ha raccolto circa 250 partecipanti, a cui si aggiunge un’affluenza costante per tutta la durata dell’esposizione. Significativa l’adesione al progetto educativo, con le visite guidate, svolte dal 30 marzo al 30 aprile, che hanno registrato una partecipazione ampia e qualificata delle scuole del territorio: il Liceo “Francesco De Sanctis”, il Liceo Classico “Torquato Tasso”, il Convitto Nazionale “T. Tasso”, il Liceo Artistico “Sabatini-Menna” e l’Istituto Alberghiero IPSEOA “R. Virtuoso” di Salerno, oltre che di un gruppo di 40 studenti dell’Università degli Studi di Salerno, che hanno confermato il valore formativo dell’iniziativa e il forte interesse delle nuove generazioni. Buona anche la partecipazione per il programma di approfondimento che ha accompagnato la Mostra con incontri e momenti di dialogo interdisciplinare. Tra questi, particolare attenzione ha riscosso l’appuntamento conclusivo del 27 aprile scorso, dedicato al rapporto tra D’Ambrosio e il teatro e alle sue esperienze giovanili. «Chiudiamo con un bilancio molto positivo – dichiara il Presidente della Fondazione Carisal,Domenico Credendino –. I numeri e la partecipazione registrata confermano l’interesse verso un progetto che ha saputo unire qualità scientifica e capacità divulgativa. Continueremo a sostenereiniziative in grado di generare conoscenza e partecipazione». La Mostra ha contribuito a rafforzare il ruolo del Complesso San Michele come spazio culturale attivo, confermando l’impegno della Fondazione Carisal nella promozione e diffusione della culturae nella valorizzazione del patrimonio artistico, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni.





