Italia Nostra: “Sul piano delle spiagge di Salerno serve trasparenza e vera partecipazione”
Sul Piano delle Spiagge di Salerno serve trasparenza e vera partecipazione A seguito della pubblicazione sul sito istituzionale del PAD, disposta dal Commissario Prefettizio, Italia Nostra esprime forte preoccupazione per l’assenza, nel documento, di qualsiasi riferimento a un effettivo coinvolgimento preventivo della cittadinanza, delle associazioni e dei soggetti interessati nella fase di elaborazione del Piano. “Si tratta di uno strumento fondamentale per il futuro della fascia costiera, sottolinea l’Associazione, e proprio per questo avrebbe richiesto un percorso partecipativo reale e strutturato fin dalle fasi iniziali, così come previsto dalla normativa regionale”.
Italia Nostra richiama infatti il PUAD regionale (Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo), che stabilisce chiaramente l’obbligo di attivare processi partecipativi già nella fase preparatoria dei PAD comunali. Tuttavia, dagli atti pubblicati, tale passaggio non risulta essere stato attuato. In esso viene solo genericamente indicato come processo partecipativo un tempo successivo alla pubblicazione del Piano, senza che vengano specificate modalità, strumenti e tempi certi per la presentazione delle osservazioni.
“Un percorso di confronto privo di regole chiare, evidenzia Italia Nostra, rischia di trasformarsi in un mero adempimento formale, incapace di incidere realmente sulle scelte già assunte, che rischia di svuotare di significato il diritto alla partecipazione e di compromettere la trasparenza e la legittimità dell’intero procedimento”. Per queste ragioni, Italia Nostra ha chiesto formalmente al Comune di Salerno:
• di rendere immediatamente pubblici tempi, modalità e strumenti per la
presentazione delle osservazioni al PAD;
• di garantire un processo realmente aperto, trasparente e inclusivo;
• di posticipare la trasmissione del Piano alla Regione Campania, al fine di
consentire un’adeguata valutazione dei contributi pervenuti e, se necessario,
una revisione del documento.
“Solo attraverso un percorso partecipativo autentico sarà possibile costruire scelte condivise e restituire piena credibilità all’azione amministrativa su un tema così rilevante per il futuro della città e del suo litorale”.





