Dmo Cilento, l’Ente Parco: un’occasione persa per l’unità del territorio.
Dal 2024, questo Ente ha lavorato instancabilmente per favorire la creazione di un’unica DMO del Cilento. Siamo, infatti, fermamente convinti che il nostro territorio rappresenti un’unica, grande destinazione da promuovere sui mercati internazionali.
Dopo numerosi incontri e un complesso lavoro di mediazione, l’obiettivo sembrava raggiunto.
Purtroppo, come spesso accade, hanno prevalso i personalismi e le logiche di fazione.
Invece di una DMO unitaria e autorevole, ci troviamo oggi di fronte a tre raggruppamenti distinti.
Pur rispettando la legittimità di tali scelte, sentiamo il dovere di fare chiarezza per trasparenza verso i cittadini e le amministrazioni locali:
L’Estraneità del Parco: Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni non ha aderito, ad oggi, a nessuna delle tre DMO presentate.
Chiarezza sulle Denominazioni: È necessario specificare che la “DMO Cilento Vallo di Diano” non è la DMO del Parco, bensì una parte dei comuni del territorio, dell’ente Provincia di Salerno, dell’associazione Anci ed altre entità private del territorio.
Il Motivo del Dissenso: L’Ente Parco si è visto costretto a fare un passo indietro nel momento in cui è stato impedito all’Istituzione che rappresento il coordinamento della DMO.
Una preclusione dettata non da criteri tecnici, ma da logiche di appartenenza politica che nulla hanno a che fare con il bene comune.
Questa mancanza di rispetto per il ruolo istituzionale dell’Ente ha spinto anche Cilento Autentico a ritornare sui propri passi e proporre la originaria proposta già presentata a Gennaio 2026.
Conclusioni
Sul rispetto delle Istituzioni crediamo di aver già dato prova di coerenza e correttezza in questi anni.
La frammentazione è una sconfitta per tutti!
Resta solo la soddisfazione di chi ha preferito occupare una posizione di potere piuttosto che lavorare per un rilancio turistico collettivo e internazionale del territorio tutto.
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