Eboli, scatta il Daspo Urbano per cittadino molesto
Un intervento deciso per ripristinare il decoro e la tranquillità nella frazione di Santa Cecilia. Questa mattina, gli agenti della Polizia Municipale hanno messo fine a una scia di episodi di degrado e violenza che avevano messo in allarme residenti e commercianti della zona, portando al fermo e all’allontanamento di un giovane richiedente asilo.
L’escalation di violenza e le segnalazioni dei residenti
L’operazione è il risultato di un monitoraggio costante a seguito di numerose segnalazioni. Al centro della vicenda un cittadino marocchino del 1997, già noto alle autorità italiane ed estere per precedenti penali. L’uomo, spesso in evidente stato di alterazione alcolica, stazionava nel centro abitato importunando i passanti con richieste insistenti di denaro. La situazione è precipitata nella serata di ieri quando, a seguito di un rimprovero riguardante il decoro e i precetti religiosi, il soggetto ha aggredito un connazionale ferendolo alla testa.
Il blitz della Polizia Municipale e l’ordine di allontanamento
Nella mattinata odierna, gli agenti hanno dato il via a un blitz mirato. Dopo aver rintracciato e identificato il giovane presso gli uffici competenti, è stato applicato il DASPO Urbano (ordine di allontanamento). Si tratta di una misura di sicurezza necessaria per garantire la libera fruizione degli spazi pubblici e tutelare l’incolumità dei cittadini in un’area particolarmente sensibile della piana del Sele.
Santa Cecilia: un modello di integrazione da preservare
L’amministrazione comunale ha tenuto a precisare che l’intervento mira a difendere un equilibrio sociale delicato ma virtuoso. Santa Cecilia è infatti una frazione composta per il 50% da cittadini extracomunitari, molti dei quali perfettamente integrati nel tessuto lavorativo e agricolo locale. Il comportamento violento di un singolo individuo non deve, secondo le autorità, inficiare il clima di pacifica convivenza costruito negli anni dalla comunità locale.
Le parole dell’Assessore alla Sicurezza Antonio Corsetto
Sulla vicenda è intervenuto l’assessore alla Polizia Municipale, Antonio Corsetto, che ha ribadito la linea della fermezza: “La sicurezza dei nostri cittadini e il rispetto delle regole sono prioritari. Non permetteremo che episodi di marginalità e violenza turbino la serenità di una comunità laboriosa e integrata come quella di Santa Cecilia.” L’attenzione resta alta per prevenire ulteriori fenomeni di marginalità sociale nel territorio comunale.





