Turismo, Chechile (Salerno Experience Network): “Dobbiamo diventare meta “domestica””
“Fare di Salerno e della sua provincia una delle destinazioni alternative a quelle non sicure, o comunque non facilmente raggiungibili, a causa della guerra in Medio Oriente. È questa la proposta avanzata da Rosaria Chechile, presidente dell’Aps Salerno Experience Network, che traccia un’analisi della situazione attuale del turismo internazionale: «Il conflitto in Medio Oriente sta provocando una grave crisi nel turismo globale, con perdite di circa 600 milioni di dollari al giorno e 4 milioni di viaggiatori bloccati in una settimana a causa delle cancellazioni dei voli.
Molti tra coloro che stanno programmando le vacanze per i prossimi mesi dovranno inevitabilmente abbandonare l’idea di raggiungere le destinazioni sconsigliate dalla Farnesina, come Dubai, Doha, Abu Dhabi, Riad.
Le conseguenze del conflitto riguardano anche Paesi non direttamente coinvolti perché molti voli dall’Europa verso l’Asia e l’Oceania prevedono scali nei grandi hub del Golfo. Questo significa – continua Chechile – che eventuali chiusure dello spazio aereo o modifiche delle rotte potrebbero rendere più difficile, costoso e lungo raggiungere mete molto amate come Maldive, Thailandia, Sri Lanka, India, Singapore, Malesia, Filippine, Giappone o Australia».
Da qui la riflessione sulle opportunità per il sistema turistico italiano: «Per l’Italia – prosegue Chechile – la crisi in Medio Oriente rappresenta oggi un danno economico rilevante. Tuttavia, nel medio periodo possono emergere dinamiche positive, come il riorientamento dei flussi turistici, la valorizzazione del turismo domestico e una minore dipendenza dagli hub del Golfo».
In questo contesto, Salerno e la sua provincia possono giocare un ruolo strategico: «Dobbiamo prendere atto, con grande pragmatismo, di una situazione geopolitica instabile e attrezzarci per offrire un’alternativa credibile a chi sarà costretto a rinunciare a viaggi verso destinazioni oggi poco sicure. L’Europa mediterranea e, in particolare, Salerno con le sue due costiere rappresentano un’opzione concreta.
Il nostro territorio – conclude la presidente di Salerno Experience Network – può contare su mare, bellezze naturalistiche, storia, patrimonio artistico e culturale unico, oltre che sulle note eccellenze enogastronomiche.
Un’offerta capace di rispondere a esigenze diverse e di proporre soluzioni su misura, anche per quel turismo di fascia alta che negli ultimi anni ha scelto mete come Dubai, Doha e Abu Dhabi. La sfida è farsi trovare pronti, con un sistema di accoglienza all’altezza, per intercettare nuovi flussi turistici e generare valore per la città e l’intero territorio».





