Truffa informatica e prelievi illeciti a Torino: chiuse le indagini per otto indagati
La Procura della Repubblica di Torino ha concluso le indagini su un articolato sistema di frode informatica che avrebbe comportato la sottrazione di credenziali bancarie e l’esecuzione di ricariche non autorizzate su carte prepagate. Il Pubblico Ministero, dottoressa Eugenia Ghi, riporta Salernotoday, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a otto persone, chiamate a rispondere, a vario titolo, di concorso in truffa aggravata, accesso abusivo a sistema informatico e ricettazione. Fulcro dell’inchiesta è la vicenda di un cittadino torinese, la cui identità digitale sarebbe stata indebitamente utilizzata per effettuare prelievi dal conto corrente personale. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, i fatti risalirebbero alla fine di maggio 2021. Il presunto meccanismo fraudolento si sarebbe fondato sull’intercettazione di una carta bancomat intestata alla vittima, spedita dall’istituto Intesa Sanpaolo e mai recapitata a causa di un furto. Una volta entrati in possesso delle credenziali e dei codici di accesso, gli indagati — in concorso con soggetti rimasti ignoti — si sarebbero introdotti nei sistemi informatici dell’istituto di credito, disponendo trasferimenti di denaro verso carte prepagate Postepay Evolution e Paywave intestate ai medesimi soggetti coinvolti.





