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Il Comandante dei Carabinieri: ‘Mancano 10.200 unità, condizionata l’operatività’ Attualità zonarcs 

Il Comandante dei Carabinieri: ‘Mancano 10.200 unità, condizionata l’operatività’

L’Arma ha una “grave carenza” di organico. Mancano oltre diecimila carabinieri: un deficit che “condiziona le unità operative di tutte le organizzazioni funzionali”. A segnalare l’urgenza è il comandante generale dei Carabinieri, Salvatore Luongo, che confida nel progetto già annunciato dal governo su una riserva selezionata di carabinieri ausiliari.

Il contingente di volontari potrebbe quindi sopperire all’assenza di “quasi 10.200 unità, corrispondente a circa l’8,5% della forza prevista dalla legge”, spiega Luongo in occasione dell’inaugurazione a Roma dell’anno accademico della Scuola ufficiali, ricordando che oggi per i militari il “carico di lavoro è già molto rilevante e in tendenziale crescita”.

Il buco di personale – sottolinea il generale – “nasce negli anni passati a seguito del blocco del turnover disposto in tempo di spending review”. Da qui l’ipotesi di trovare una “soluzione diversa e integrativa: l’istituzione della figura del ‘carabiniere ausiliario della riserva volontaria’, così da disporre di personale aggiuntivo, con costi più contenuti”, da affiancare ai “richiami in servizio, in caso di emergenze”.

Da questo punto di vista il modello di riferimento è quello delle gendarmerie di altri Paesi europei. Questa e molte altre proposte sono contenute in una prima bozza del disegno di legge di riforma delle forze armate, già sul tavolo del ministro della Difesa Guido Crosetto. Il provvedimento – che sarà presentato in maniera definitiva entro marzo – potrebbe prevedere la creazione di una riserva permanente di quindicimila unità. L’aumento del contingente di forze armate porterebbe – secondo quanto anticipato da Repubblica – a un modello organico complessivo del personale militare di circa 275mila unità dell’esercito, della marina e dell’aeronautica.

Ad aggiungersi poi potrebbero essere i settemila del contingente volontario, reclutato tra civili con ferma di 12 mesi prorogabile di ulteriori 12 mesi. Nel progetto di riforma rientrano anche le nuove assunzioni per i carabinieri, con un incremento di 2.600 unità complessive oltre ad assunzioni straordinarie di altre 7.600 nel corso degli anni. Da qui al 2040 l’aumento di assunzioni nelle forze armate sarebbe di almeno 100mila unità. Nuovi inserimenti per l’Arma del futuro della sicurezza del Paese, dove intanto – come spiega Luongo – si registra “l’attivismo di un variegato fronte eversivo”.

Ma il tema non sono solo le violenze di piazza e la criminalità. A fronte di oltre 2,3 milioni di denunce l’anno (quasi l’85% del totale nazionale), nella logica di prossimità digitale e semplificazione dei servizi al cittadino, si sta sviluppando, con il contributo di Pago Pa, un nuovo sistema che permetterà di presentare denunce di smarrimento direttamente dallo smartphone sulla app Io.

 

 

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