Salerno: francescano abusò del suo autista ma è assolto per infermità mentale
A.D., un frate minore salernitano è stato riconosciuto affetto da vizio di mente totale nel momento storico in cui ha commesso il fatto. L’imputato – secondo i giudici della Terza sezione penale di Salerno – era affetto anche da disturbo della personalità. Per tali motivi, i giudici hanno ritenuto di non dover procedere nei confronti del frate perché non punibile. La sentenza è stata letta ieri sera al termine di una lunga camera di consiglio.
A far scattare l’indagine fu la vittima – un italo sudamericano, trentenne all’epoca dei fatti – che denunciò quanto era stato costretto a subire per mantenere quel posto di lavoro come autista. «Mi molestava tutti i giorni. Veniva di notte nella stanza da letto, mi raggiungeva sotto la doccia o mentre mi facevo la barba. Ogni volta cercava di baciarmi e di toccarmi», disse la vittima durante il suo interrogatorio. Al frate si era avvicinato perché bisognoso di un lavoro e il religioso lo aveva accolto nella canonica della chiesa al centro di Salerno con la promessa di vitto, alloggio in cambio di alcuni lavoretti e dell’impiego come autista. Gli abusi sessuali sono avvenuti cinque anni fa, nel maggio del 2013. Fonte: LaCittàdiSalerno





