Terrorista arrestato a Bellizzi, sul suo computer c’erano anche file pedopornografici
Circa 6mila file pedopornografici sono stati ritrovati nel pc di Djamal Eddin Ouali, il 40enne algerino estradato lo scorso aprile in Belgio dopo essere stato arrestato dagli uomini della Digos a Bellizzi, sulla base di un mandato europeo con l’accusa di far parte di un’organizzazione criminale.
A carico dell’algerino, come riportato dal quotidiano La Città, ritenuto fiancheggiatore di cellule che compirono gli attentati terroristici di Parigi e Bruxelles, s’ipotizzano anche i reati di fabbricazione e detenzione di documenti, nonché falsa dichiarazione di generalità a un pubblico ufficiale. A febbraio, un mese e mezzo prima della sua cattura, l’algerino rese false generalità al tribunale di Salerno presentando una patente di guida rilasciata dall’autorità competente degli Emirati Arabi Uniti.





