Truffa sui passaggi di proprietà delle auto nel Cilento, 5 persone indagate
Rivendevano automobili che, nonostante fossero in vendita per conto di concessionarie di tutta Italia, risultavano intestate ai titolari degli autosaloni con la complicità di due dipendenti comunali e di un titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche. Si tratta di 2 titolari di auto rivendite nel comune di Agropoli, del titolare di un’agenzia automobilistica di Casal Velino e di due dipendenti del Comune di Vallo della Lucania, di cui uno in pensione da qualche mese. L’indagine ha portato alla luce l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata alla truffa.
I proprietari delle concessionarie, come riportato dal quotidiano La Città, avrebbero usufruito della connivenza dei dipendenti comunali. Questi ultimi avrebbero effettuato i cosiddetti mini-passaggi di proprietà, riservati ai rivenditori, intestando le vetture che, in realtà, erano destinate al conto vendita. Le automobili, poi, venivano rivendute ad ignari clienti. Il danno provocato dai 5 indagati, ai quali sono contestati inoltre i reati di falsità ideologica in atto pubblico e di uso di atto falso, ammonta a circa 600mila euro.





