“Una Voce per Melissa”, il Premio apre la quinta edizione: etica, memoria e speranza al centro della prima serata
Ha preso il via con una serata intensa di contenuti, testimonianze e partecipazione la quinta edizione di “Una Voce per Melissa”, la manifestazione promossa dall’Associazione Melissa La Rocca ODV che fino al 13 luglio animerà Piazza Jacopo Sannazaro trasformandola in uno spazio di cultura, riflessione e impegno civile.
Ad inaugurare il programma è stato il Premio “Una Voce per Melissa”, dedicato ai valori dell’etica, della responsabilità e della cittadinanza attiva, davanti a un pubblico numeroso che ha seguito con attenzione gli interventi degli ospiti.
Tra i momenti più significativi, l’intervento del Comandante Gregorio De Falco, che ha richiamato il valore della responsabilità personale e istituzionale, sottolineando come il rispetto delle regole rappresenti il fondamento della convivenza civile e della tutela della dignità di ogni persona.
Grande attenzione ha suscitato anche la testimonianza della dirigente scolastica Eugenia Carfora, simbolo del riscatto educativo di Caivano, che ha raccontato l’importanza della scuola come presidio di legalità e strumento concreto di emancipazione sociale, ribadendo che educare significa offrire ai giovani opportunità reali di scegliere il proprio futuro.
Nel corso della serata è intervenuto anche Leonardo De Andreis, che ha proposto una riflessione sul tema della liminalità, invitando i presenti a considerare i momenti di passaggio della vita come occasioni di crescita personale e collettiva.
A portare il saluto del mondo accademico è stato il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio, che ha evidenziato il valore culturale e sociale della manifestazione, sottolineando come l’università condivida pienamente il percorso promosso dall’Associazione Melissa La Rocca.
«Dove c’è speranza, dove c’è ricerca del futuro, c’è l’Università», ha affermato il Rettore, evidenziando il ruolo dell’ateneo come luogo di formazione, conoscenza e costruzione delle opportunità per le nuove generazioni.
Le sue parole hanno rafforzato il messaggio che accompagna l’intera manifestazione: investire nella cultura, nella ricerca e nell’educazione significa costruire una società più consapevole, inclusiva e capace di guardare al futuro.
La prima serata ha confermato la vocazione di “Una Voce per Melissa” come laboratorio permanente di cittadinanza attiva, nel quale il ricordo di Melissa La Rocca continua a trasformarsi in un messaggio di speranza, prevenzione e responsabilità condivisa.
La manifestazione proseguirà sabato 11 luglio con una nuova serata del Premio dedicata ai temi della legalità, del ruolo delle donne, della speranza e delle sfide educative, con gli interventi della tenente colonnello Melissa Sipala, di Don Luigi Merola, della psicologa Carmela Sermino e della divulgatrice Aurora Venosa, di Maria Francesca Cennamo.
Parallelamente proseguono anche le serate del 5° Concorso Canoro Nazionale “Una Voce per Melissa”, che fino alla finale celebrerà il talento musicale emergente, confermando una manifestazione capace di unire spettacolo, cultura e impegno civile in un unico grande messaggio dedicato ai giovani e alla comunità.





