You are here
Tre Giugno 1990… quando la Salernitana tornò in serie B Calcio Salernitana Sport 

Tre Giugno 1990… quando la Salernitana tornò in serie B

Tre Giugno, una data che rimarrà per sempre impressa nella mente dei tifosi della Salernitana. Grazie al secondo posto ottenuto nella stagione 1989/90, i granata festeggiarono la storica promozione in Serie B, avvenuta 23 anni dopo l’ultima volta. Un campionato travagliato, cominciato nello scetticismo generale di una piazza che di certo non si aspettava questo grande risultato. Il 3 giugno 1990 la Salernitana del presidente Peppino Soglia e del tecnico Giancarlo Ansaloni centrava una promozione in Serie B attesa da quasi un quarto di secolo (l’ultima risaliva al 1966 con Tom Rosati in panchina e Pierino Prati in campo) e dava l’addio allo stadio Donato Vestuti, sede delle sue gare interne dal 1931 in poi. Quel giorno, l’impianto di Piazza Casalbore ospitava ben più dei dodicimila spettatori stimati quale capienza massima. L’ospite d’onore era una grande lettera B, che campeggiava su uno striscione che sarebbe stato portato in giro per il campo al fischio finale. Sono passati trent’anni da quel pari a reti bianche col Taranto che sancì il ritorno in cadetteria dei granata di Giancarlo Ansaloni e di capitan Di Bartolomei. Il glorioso stadio situato a Piazza Casalbore non avrebbe più ospitato le gare interne della sua inquilina più rinomata, la squadra troppe volte capace di deludere le aspettative della sua tifoseria, ma sempre in grado di attirare i suoi innamorati su quei gradoni, grondanti storia e passione. Non solo grande gioia per l’obiettivo conquistato, ma anche un pizzico di malinconia avvolse i tifosi granata. Si, perchè la sfida contro il Taranto segnò anche l’ultima apparizione allo stadio Donato Vestuti di Salerno. Da lì a poco, una nuova struttura ospitò le partite della Salernitana, fino ai giorni nostri: stiamo parlando del principe degli stadi, l’Arechi.

mm

scritto da 







Related posts

error: Attenzione, il contenuto è protetto.