Turismo premium, la Sicilia al centro del confronto con Travel Hashtag
La Sicilia si prepara a ospitare una nuova tappa di Travel Hashtag, il format dedicato al confronto tra istituzioni, imprese e professionisti del turismo. L’appuntamento è in programma l’8 luglio ai piedi dell’Etna e avrà come tema “Oltre l’eccellenza”. Un titolo che richiama una delle principali sfide del turismo contemporaneo: creare valore attraverso esperienze autentiche e sempre più personalizzate.
Ad ospitare l’evento sarà Monaci delle Terre Nere, prestigioso relais appartenente al network internazionale Relais & Châteaux. La struttura, situata alle pendici dell’Etna, è considerata una delle realtà più rappresentative dell’ospitalità siciliana di alta gamma.
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag, insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro di Monaci delle Terre Nere.
I protagonisti dell’evento
Tra gli ospiti più attesi figura il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, da anni vicino alle tematiche del turismo e presenza costante nelle iniziative promosse da Travel Hashtag. La sua partecipazione conferma l’attenzione delle istituzioni verso un settore strategico per l’economia italiana.
L’incontro metterà a confronto istituzioni, manager dell’hospitality, rappresentanti del trasporto aereo e protagonisti del turismo italiano. Tra gli ospiti figurano Nico Torrisi, amministratore delegato di SAC Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta, presidente della Sezione Consulenza di Confindustria Catania, Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità e Luca Borrelli di Booking.com.
Mercati internazionali e nuove tendenze
Uno dei momenti centrali della giornata sarà dedicato ai mercati internazionali e all’evoluzione della domanda turistica. Il panel vedrà confrontarsi alcuni tra i più autorevoli professionisti del settore. Tra questi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano, Senior Tourism Manager di McArthurGlen Group, e Giorgio Palmucci, già presidente di ENIT e profondo conoscitore delle dinamiche del turismo internazionale.
L’obiettivo sarà comprendere come stanno cambiando le esigenze dei viaggiatori e quali strategie adottare per rafforzare la competitività delle destinazioni italiane sui mercati esteri.
Come cambia il concetto di lusso
Ampio spazio sarà dedicato anche al tema del nuovo lusso. Interverranno Sofia Catalano, Gloria Armiri, Group Brand Manager di Italian Exhibition Group, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi.
Il turismo premium sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Oggi il viaggiatore non ricerca soltanto strutture esclusive o servizi di alto livello. Cresce invece la domanda di esperienze autentiche, contatto con il territorio, cultura locale ed enogastronomia.
Per questo motivo destinazioni come la Sicilia stanno attirando un interesse sempre maggiore sui mercati internazionali. L’isola può contare su un patrimonio culturale unico, paesaggi straordinari e una rete di strutture ricettive di qualità.
Una sfida che riguarda anche la Campania
Le riflessioni che emergeranno durante l’evento interessano da vicino anche la Campania. Costiera Amalfitana, Capri, Napoli, Salerno e Cilento rappresentano oggi alcune delle destinazioni più richieste del turismo internazionale.
La concorrenza globale, però, è sempre più forte. Per mantenere la propria competitività diventa fondamentale investire in innovazione, sostenibilità e formazione. Allo stesso tempo occorre valorizzare l’identità dei territori e costruire esperienze sempre più distintive.
In questo scenario, Travel Hashtag Sicilia assumono un ruolo importante. Non sono soltanto occasioni di networking tra operatori. Rappresentano anche momenti di confronto sui temi che guideranno il turismo dei prossimi anni.
Il Sud Italia dispone oggi di tutte le caratteristiche richieste dal viaggiatore contemporaneo. La sfida sarà trasformare questo vantaggio in una crescita duratura e sostenibile per i territori.





