You are here
Soldi dalla Regione per una struttura di accoglienza e serviti per altro: la Corte dei Conti indaga su 22 amministratori di Eboli. danno di 1,7 milioni Primo piano Provincia Provincia e Regione 

Soldi dalla Regione per una struttura di accoglienza e serviti per altro: la Corte dei Conti indaga su 22 amministratori di Eboli. danno di 1,7 milioni

Su disposizione della Procura Regionale della Corte dei Conti, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha notificato l’invito a dedurre”
a 22 funzionari del Comune di Eboli, chiamati a rendere giustificazioni in ordine ad una gestione di finanziamenti pubblici che avrebbe
determinato un danno di oltre un milione e 700 mila euro. Gli accertamenti sono stati avviati sulla scorta di una segnalazione dell’ Autorità Nazionale
Anticorruzione (A.N.A.C.),concernente presunte irregolarità nell’impiego di un fondo assegnato al Comune dalla Regione Campania nel 2014, per la c
costruzione di una struttura di accoglienza e di inclusione sociale, a favore delle classi più emarginate, nonché di anziani, minori e ragazze-
madri in difficoltà. Nel corso degli approfondimenti   è stata vagliata la posizione degli amministratori comunali protempore,
facendo emergere che il denaro era stato impiegato per realizzare un complesso con natura e finalità diverse da quelle
previste dal bando per la concessione dei contributi.

scritto da 







Related posts

error: Attenzione, il contenuto è protetto.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi