Sedotto e poi rapinato in casa: 80enne inchioda in aula i due fidanzati
E’ partito il processo per rapina contro due giovani amanti di Siano, che dopo aver adescato e raggirato un 80enne, lo avevano poi aggredito in casa, tentando di rapinarlo della sua pensione. L’uomo fu aggredito in casa e colpito alla testa. I due imputati sono da allora ristretti agli arresti domiciliari. Dinanzi al collegio del tribunale di Nocera Inferiore, la vittima E. S. , difeso dall’avvocato Gerardo Di Filippo del foro di Salerno, ha confermato tutte le accuse dopo l’esame del pubblico ministero. I due avevano prima approcciato l’uomo per conoscerlo di persona, soprattutto la ragazza, fino ad ottenere la sua fiducia e una copia delle sue chiavi di casa. Il 12 luglio arriverà la sentenza. La ragazza ha 29 anni, mentre l’uomo 32. Quel “corteggiamento” sarebbe durato mesi, fino al 1 novembre scorso, quando il complice della donna si intrufolò in casa della vittima, colpendo l’ottantenne con un paletta di ferro perché si era accorto di quell’intrusione notturna. L’anziano riportò un trauma cranico. Furono i mancati segni di effrazione alla porta di casa ad insospettire i carabinieri di Siano e Mercato San Severino che, agli ordini del maggiore Alessandro Cisternino, ricostruirono i rapporti dell’80enne con i due giovani. Fonte Il Mattino





