Santocchio (FdI): “Subito sicurezza vicino al liceo Caccioppoli di Scafati, basta pericoli all’incrocio tra via Niglio e via Velleca”
Torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale a Scafati, dove crescono le preoccupazioni dei residenti per la pericolosità dell’incrocio tra Via Niglio e Via Velleca, a ridosso del liceo “Renato Caccioppoli”. Dopo numerose segnalazioni e diversi episodi avvenuti nel tempo, Fratelli d’Italia sollecita un intervento concreto e strutturale per mettere in sicurezza uno dei punti più delicati della viabilità cittadina, attraversato ogni giorno da centinaia di studenti e famiglie.
A farsi portavoce della richiesta è Mario Santocchio, che lancia un appello all’amministrazione comunale affinché si intervenga senza ulteriori rinvii.
“Non possiamo più limitarci alla manutenzione ordinaria o a interventi tampone – dichiara Santocchio -. In quell’incrocio si registrano da tempo criticità evidenti: traffico sostenuto, velocità eccessiva e una scarsa percezione del pericolo da parte di molti automobilisti. È necessario agire subito prima che si verifichino conseguenze ancora più gravi”.
Secondo il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, la priorità deve essere la realizzazione di una rotatoria, ritenuta la soluzione più efficace per rallentare naturalmente i veicoli e regolare in modo più sicuro il flusso della circolazione.
“La rotatoria rappresenta una risposta tecnica seria e moderna – prosegue Santocchio – perché obbliga al rallentamento, riduce i punti di collisione e rende più ordinato il traffico. Ma non basta: servono anche segnaletica verticale e orizzontale potenziata, attraversamenti pedonali ad alta visibilità, cartelli luminosi e dossi nei pressi dell’area scolastica”.
Particolare attenzione viene chiesta per la tutela degli studenti che quotidianamente raggiungono il liceo e le altre attività presenti nella zona.
“Parliamo di centinaia di ragazzi che ogni mattina attraversano quelle strade per andare a scuola – conclude Santocchio -. Garantire la loro sicurezza deve essere una priorità assoluta. Mettere in sicurezza quell’incrocio significa difendere il futuro dei nostri figli e restituire serenità a tutta la comunità”.
La richiesta ora è che il Comune inserisca l’intervento tra le opere urgenti da programmare, avviando al più presto uno studio tecnico per trasformare una delle criticità storiche della viabilità locale in un modello di sicurezza urbana.





