Sanità, la Fisi proclama lo stato di agitazione: “L’Asl di Salerno ci nega ogni confronto”
Emergenza ospedali, la Fisi ha deciso di dichiarare lo stato di agitazione di tutti i dipendenti della ASL di SALERNO per la gravissima situazione esistente in provincia di Salerno che mina la sicurezza dei dipendenti e degli utenti.
“Il vero rischio è di morire per mancanza di assistenza e non per il coronavirus, scrive il sindacato. Gran parte dell’utenza non si reca più in Ospedale, anche con sintomatologie serie, per colpa della mancata differenziazione di area tra parte COVID e parte non COVID negli Ospedali per non mettere a rischio la propria vita; l’Ospedale di Agropoli , che insieme a Scafati è Hospital COVID dedicato, pur avendo tutte le attrezzature non ha il personale necessario, pur avendo la ASL la facoltà di poter attingere immediatamente da una graduatoria interna di mobilità dal 2018…Insomma una serie di negligenze e di inottemperanze molto gravi e che mettono a rischio tutti. Ed in tutto ciò la ASL di SALERNO nega ogni confronto con i rappresentanti dei lavoratori”, ha aggiunto Rolando Scotillo.





