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Salerno, via libera al bando per il campo sportivo di via Parmenide Attualità zonarcs 

Salerno, via libera al bando per il campo sportivo di via Parmenide



Il Comune di Salerno si appresta a dare una nuova vita all’impianto sportivo di via Parmenide, un’importante area pubblica attrezzata per il verde e lo sport situata nella zona orientale della città. La Giunta comunale ha infatti varato un formale atto di indirizzo politico: l’obiettivo di Palazzo di Città è quello di individuare un partner privato affidabile a cui affidare la concessione del servizio di gestione, uso, valorizzazione e manutenzione ordinaria dell’intera struttura. L’oggetto della gara d’appalto riguarda un complesso sportivo versatile e moderno, la cui attrazione principale è costituita da un campo da basket regolamentare di ventotto metri per quindici, idoneo a ospitare anche altre discipline atletiche tecnicamente compatibili. La concessione includerà anche la gestione dei locali spogliatoio, degli uffici amministrativi, delle ampie pertinenze a verde circostanti e dei moderni impianti tecnologici idrici, che includono un sistema solare termico per l’efficienza energetica della struttura. La partnership con l’amministrazione comunale, riporta Salernotoday, avrà una durata iniziale stabilita in 3 anni, con la possibilità per le parti di optare per un successivo rinnovo alla scadenza dei termini.

La procedura selettiva per l’assegnazione dell’impianto di via Parmenide è regolata dalla determina a contrarre numero 4627, pubblicata ufficialmente nell’Albo Pretorio del Comune di Salerno dal 13 al 28 agosto 2026. Le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro interessate a candidarsi dovranno presentare la documentazione esclusivamente in via telematica tramite il Portale Appalti e Gare del Comune di Salerno. Per completare correttamente la candidatura, i sodalizi sportivi dovranno predisporre e inviare tre distinte buste digitali contenenti i documenti amministrativi, tra cui l’attestazione di iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), l’offerta economica con la proposta di canone e, infine, il dettagliato progetto tecnico che illustri i programmi di manutenzione ordinaria della struttura e le attività di inclusione sociale pensate per il quartiere.

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