Salerno, in tanti per l’ultimo saluto a Giampiero Naddeo
Si sono svolti questa mattina alle 10.30, nella chiesa del Crocifisso i funerali di Giampiero Naddeo il 54enne avvocato salernitano che nella giornata di venerdì si è tolto la vita, lanciandosi dal quinto piano del palazzo dove viveva la famiglia in piazza Portanova a Salerno. Troppo piccola la Chiesa situata all’imbocco di via Mercanti per accogliere i tanti amici e conoscenti che hanno voluto portare l’ultimo saluto.
Sotto choc l’intera città: Giampiero era conosciutissimo e molto amato in particolare dalla tifoseria granata. Il manifesto della famiglia traccia forse il miglior profilo di “Naddaca” come veniva soprannominato: “Uomo non comune, dal profilo umano tanto profondo quanto raro, in costante ricerca di un amore puro da vivere intensamente, ci lascia prematuramente vinti da un indicibile tristezza. Ai tanti che lo hanno amato sinceramente, comprendendone ed apprezzando appieno il carattere ed il valore grande di uomo perbene, restano una miniera preziosa di ricordi e la ferma convinzione di essere stato fortunato ad incontrarlo e a condividere con lui tanti e indimenticabili frammenti di vita”. Figlio dell’ex sindaco di Amalfi e fratello di Corrado, noto cardiologo e consigliere comunale a Salerno, che al termine della celebrazione religiosa ha letto una toccante e commovente lettera rivolta al fratello. Giampiero Naddeo era una delle “figure storiche” di corso Vittorio Emanuele.






