Salerno, lettera del dimissionario Napoli: “La città ha bisogno di una spinta propulsiva”
Vincenzo Napoli ha rassegnato ufficialmente le dimissioni da sindaco di Salerno dopo oltre dieci anni alla guida di Palazzo di Città. La decisione è stata comunicata con una lettera indirizzata al Consiglio comunale, datata 16 gennaio 2026.
Nel testo, Napoli rivendica il lavoro svolto “con disciplina ed onore” in un contesto definito complesso, ringraziando la Giunta, il Consiglio comunale, i dirigenti, i funzionari e i dipendenti dell’ente. Un passaggio significativo è dedicato anche alla Regione Campania e al presidente Vincenzo De Luca, per il “concreto aiuto” garantito nel corso dei suoi mandati.
Alla base delle dimissioni, spiega l’ormai ex primo cittadino, la convinzione che sia “sbagliato spendere questo scorcio di consiliatura in un’ordinaria amministrazione”. Napoli fa riferimento a “nuovi scenari politici” che rendono necessari “mutamenti radicali e una rinnovata spinta propulsiva e progettuale” per il futuro della città.
Da qui la scelta di lasciare l’incarico, accompagnata da un pensiero di ringraziamento rivolto ai cittadini che gli hanno accordato fiducia nel corso degli anni.
Le dimissioni aprono ufficialmente la strada alle elezioni comunali anticipate, segnando la fine di una lunga stagione amministrativa e l’inizio di una fase politica destinata a ridisegnare gli equilibri nel capoluogo.





