Salerno, la scuola Matteo Mari trasloca: si va nelle aule della Posidonia
Da settembre, al suono delle prime campanelle, non riprenderanno le lezioni nello storico istituto della Matteo Mari di piazza Trucillo dove incominceranno i lavori di riqualificazione del plesso scolastico da oltre nove milioni di euro. Di qui, dunque, la necessità di trovare nuovi spazi per ospitare le classi di una delle scuole più frequentate dell’intera città. E, alla fine, la scelta è ricaduta sul plesso di via XX Settembre.
Alla Posidonia i lavori sono ormai nel vivo con la supervisione della dirigente scolastica, Maria Ida Chiumiento, e dell’assessora alla Pubblica istruzione, Gaetana Falcone. «Il Comune ci aveva detto che si trattava di una semplice redistribuzione di spazi ma qui abbiamo tante operazioni da fare, a partire dalla risistemazione delle uscite della corrente», spiega il titolare della ditta edile che si sta occupando del cantiere. «E noi riusciremo a fare tutto nei tempi e nei costi stabiliti», la replica dell’assessora che sta seguendo passo passo i lavori. Lo scrive la Città.
Tutte le nuove aule rispettano una metratura precisa e definita, in tutte le stanze ci saranno finestre e luce. Non solo, perché per creare il minimo disagio possibile alle famiglie, saranno aperti altri due ingressi alla scuola che si aggiungono a quello attuale su via XX Settembre: uno in corrispondenza del mercato, in via Robertelli, e un altro poco più avanti con un percorso pedonale che i bimbi potranno attraversare in piana sicurezza. Anche gli spazi esterni saranno a poco a poco messi a disposizione di tutti gli studenti del plesso che, alla fine arriverà a una popolazione di circa 800 studenti: 110 bimbi della scuola dell’Infanzia e 406 della Primaria in arrivo dalla Matteo Mari che si aggiungono ai circa 290 piccoli allievi della Posidonia. Un gazebo di 36 metri è già pronto per essere montato così da consentire le attività all’aperto che, con una popolazione di studenti così ampia, diventano necessarie.





