Salerno, il boom delle auto con targhe bulgare
Aumentano in maniera consistente anche in provincia di Salerno le auto con targhe bulgare o rumene. Sono tutti immigrati o turisti o imprenditori? A dire dai volti, dall’accento e da ciò che dicono sono per gran parte salernitani, e molti non hanno mai varcato i confini italiani. Quattro giorni fa, ad esempio, tre auto (la più piccola era una Mercedes), erano ferme in doppia fila in via Santa Margherita: dalle vetture sono scese 11 persone dall’accento e dal modo di fare tipicamente locale. Mentre le donne del gruppo facevano la spesa, gli uomini discutevano della Salernitana con espressioni colorite. Lo stesso è accaduto alcune sere fa con altre vetture, sempre di lusso, parcheggiate a piazza della Concordia. Visto che è possibile avere un’auto con targa bulgara solo se il proprietario risiede in Bulgaria o se la vettura è di un’azienda legalmente registrata in quello stato o è noleggiata da una società con sede nel paese dell’Est Europa, questi veicoli sono tutti di imprenditori salernitani che operano o si sono trasferiti dalle parti di Sofia? Assolutamente no, come dimostrano i controlli di varie forze di polizia. Per buona parte si tratta di traffichini di vario genere. Fatto salvo chi realmente ha aziende o ha trasferito la sua residenza nei paesi dell’Est che legittimante possiede questi mezzi, c’è chi ha deciso di utilizzare l’escamotage dell’immatricolazione all’estero per risparmiare sull’acquisto e su costi di gestione del veicolo. Fonte: La Città di Salerno





