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Riaperti nei fine settimana i centri commerciali nelle zone gialle

Nelle zone gialle e nei week end da ieri 22 maggio sono tornati attivi gli outlet e tutti i negozi nei grandi centri commerciali. Ripartenza in sicurezza dopo mesi di chiusura il sabato e la domenica. Resta l’obbligo di indossare la mascherina e mantenere il distanziamento. La direzione del Parco da Vinci e Da Vinci Village: “Un ritorno alla normalità che si aspettava da tempo”.

La riapertura dei centri commerciali è stata inserita dal governo nell’ambito del decreto firmato il 18 maggio, lo stesso che ha cambiato l’orario di coprifuoco spostandone l’orario di inizio dalle 22 alle 23

Con l’Italia quasi tutta colorata di giallo, la fine delle restrizioni per i centri commerciali significa la possibilità di andare a fare shopping 7 giorni su 7. Restano però gli obblighi delle norme anti Covid come l’uso della mascherina ovunque e il rispetto del distanziamento sociale

Da ieri, 22 maggio, si potrà tornare a consumare nei bar e nei ristoranti dei centri commerciali ma solo all’esterno dello shopping center, mentre dal 1° giugno si potrà mangiare ai tavolini delle attività di ristorazione anche all’interno

Alberto Frausin, presidente di Federdistribuzione, ha spiegato che la chiusura nel fine settimana e nei festivi dei centri commerciali ha avuto un impatto importantissimo: “Basta considerare che è in quei giorni che si concentra quasi il 50% delle vendite”

Frausin ha assicurato che “sarà una ripresa controllata: abbiamo investito per mettere le nostre strutture in sicurezza” e ha ringraziato il Governo per aver fatto cadere le restrizioni che perduravano ormai da mesi

Il presidente di Federdistribuzione ha parlato di 30mila punti vendita presenti nei centri commerciali che possono tornare alla piena operatività ritenendo le riaperture “un passaggio cruciale per guardare con ottimismo al futuro del Paese”

Solo in Lombardia la grande distribuzione conta 272 punti vendita e quasi 200mila tra lavoratori diretti e indiretti e per Frausin è necessario “riuscire a rimettere in moto aziende che hanno sofferto a lungo. Alcuni hanno un bisogno disperato di ossigeno”

Dello stesso avviso è anche la direzione del Parco da Vinci e Da Vinci Village che parla di “un ritorno alla normalità che si aspettava da tempo” e che “darà modo ai clienti di passare il proprio tempo libero in sicurezza tra shopping e passeggiate

A garantire la massima sicurezza all’interno delle strutture è anche Roberto Zoia, presidente del CNCC – Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali che si augura che la riapertura aiuti “in modo significativo il rilancio dei consumi, elemento essenziale per garantire anche una ripresa sostanziale dell’economia del Paese”

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