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Psicosi #salernoalucispente. Ne parla Gagliano, presidente Federalberghi Primo piano Turismo ed Eventi 

Psicosi #salernoalucispente. Ne parla Gagliano, presidente Federalberghi

Comincia la psicosi #salernoalucispente ed è tanta la paura dopo il ricorso presentato da Blachere Illumination. Al momento, però, è difficile stabilire se la manifestazione “Luci d’Artista”si svolgerà oppure no perchè il Tar non ha ancora fissato la data dell’udienza per la discussione del ricorso presentato dall’azienda francese.
Fatto sta che la tensione che si vive in città è altissima anche in considerazione della possibilità sul fronte occupazionale e dell’economia che ruota attorno alla kermesse natalizia.

Alla vigilia della sua partenza per la fiera TTG di Rimini, il Presidente Federalberghi Salerno, Giuseppe Gagliano da una sferzata di ottimismo ai tanti imprenditori che in questi giorni si stanno rivolgendo alle associazioni di categoria per capire se e come sia possibile introdurre una class action a difesa dei propri interessi.
“Sono ottimista e spero che anche quest’anno faremo grandi progetti ma se così non dovesse essere dovremo industriarci per attutire il colpo offrendo un’alternativa per colmare il vuoto dell’offerta turistica”.

Quest’anno l’amministrazione comunale di Salerno sarà presente alla più grande fiera italiana dedicata al turismo, Federalberghi come si presenterà?
“Noi siamo la Federazione con il più alto numero di iscritti ed essere a Rimini mi gratifica molto perché il comparto alberghiero salernitano ha fatto dei passi da gigante negli ultimi anni. Riusciamo ad offrire standard altissimi ai turisti che ritornano con piacere nella nostra Salerno. Inoltre quest’anno parteciperemo con una novità assoluta rappresentata da una guida dedicata al settore extralberghiero. Una scelta non coraggiosa ma dovuta ai tanti imprenditori che lavorano per offrire un’offerta alternativa ai visitatori”.

E poi c’è un falso mito da sfatare. Gli albergatori di Salerno sono davvero contrari ai B&B?
“Assolutamente no. E non ne temono la concorrenza. Sono realtà diverse che insieme devono concorrere per offrire servizi diversificati a target ben distinti”.

Questo è il primo anno del suo mandato, quali sono i suoi obiettivi?
“Salerno città turistica è un sogno che un pezzetto dopo l’altro comincia a diventare realtà. La scommessa su cui si fonda il mio mandato è molto semplice e si sintetizza con l’hashtag:#OspitalitàeBellezza. Bellezza che da sempre è la forza del nostro territorio incastonato tra due siti “Patrimonio dell’umanità” della lista dell’Unesco. Il nostro mare, il nostro cibo, i nostri monumenti sono attrazioni uniche, leggendarie oserei dire, ma in un mondo sempre più ricco di offerte e di alternative rischiano di non bastare più. Per questo alla naturale capacità di conquistare nuovi e vecchi turisti dobbiamo affiancare il saper “ospitare”, coltivare l’arte dell’accoglienza, sviluppare competenze manageriali, adottare un approccio strategico. Ed io credo che l’extralberghiero sia il primo baluardo di questa scommessa. L’obiettivo è di integrare questa forma di ospitalità, che vive un vero rinascimento, con quella dell’hotellerie più canonica, per costruire una proposta competitiva completa, variegata e professionale in grado di emergere e in un mondo sempre più competitivo e grande”.

Che le luci d’artista possano brillare sulla strada per il successo!

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