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Protesta dei tir, Vuolo (Lega): “Salvini ha sbloccato oltre un miliardo. Basta blocchi” Attualità zonarcs 

Protesta dei tir, Vuolo (Lega): “Salvini ha sbloccato oltre un miliardo. Basta blocchi”



«Di fronte alla paralisi della logistica e ai disagi in Campania e nel Mezzogiorno per i rifornimenti di cibo, carburanti e farmaci, il Governo e la Lega rispondono con la forza dei fatti». È quanto dichiara Lucia Vuolo, già parlamentare europea e vice segretaria regionale della Lega, intervenendo sulla protesta degli autotrasportatori e sulle ricadute dell’emergenza carburanti.

Vuolo richiama le misure illustrate dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a sostegno del comparto. Secondo quanto riferito dall’esponente leghista, il pacchetto di interventi comprende 430 milioni di euro in fase di pagamento, ulteriori 50 milioni per compensare i rincari di settembre e ottobre e 590 milioni destinati al rinnovo del parco mezzi. Le risorse complessive, sostiene, supererebbero così quota 1,07 miliardi di euro, con una platea di oltre 30mila imprese interessate.

La dirigente della Lega sottolinea inoltre il lavoro congiunto del ministero, dei parlamentari e dei rappresentanti del partito sul territorio, rivendicando l’impegno a sostenere le aziende alle prese con l’aumento dei costi operativi.

Sul fronte della protesta, Vuolo distingue le rivendicazioni economiche dalle modalità della mobilitazione, contestando eventuali blocchi e iniziative non autorizzate che possano compromettere la circolazione delle merci e l’approvvigionamento di beni essenziali.

«Ora che le risorse sono reali e disponibili, è inaccettabile che i soliti noti degenerino la protesta in azioni illegali che danneggiano le famiglie e i concittadini», afferma, esprimendo apprezzamento per le attività di controllo delle forze dell’ordine e per gli interventi finalizzati al ripristino della legalità.

Il nodo europeo e la richiesta di flessibilità sui conti

Per Vuolo, tuttavia, le misure nazionali non sarebbero sufficienti senza un intervento a livello comunitario. L’esponente leghista individua a Bruxelles una parte delle responsabilità della crisi energetica e chiede alla Commissione europea di autorizzare un nuovo scostamento di bilancio destinato a fronteggiare l’emergenza.

«Se durante l’emergenza Covid l’Europa ha autorizzato uno scostamento di bilancio straordinario, oggi, dopo che scellerate scelte geopolitiche ed energetiche comunitarie hanno trascinato i Paesi membri in questa crisi, la Commissione ha il dovere politico di assumersi le sue responsabilità», dichiara.

La richiesta è quella di introdurre nuovi margini di flessibilità finanziaria per consentire agli Stati di sostenere imprese e cittadini colpiti dai rincari. «Le transizioni non si combattono sulla pelle dei cittadini e delle imprese: l’Italia sta facendo la sua parte, l’Ue esca dall’ipocrisia», conclude Vuolo.

Le cifre e le valutazioni sulle misure economiche riportate nell’articolo sono quelle indicate dall’esponente della Lega nella sua dichiarazione.

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