Positano non è più la cartolina del mondo
Da otto mesi percorrere per intero il tratto più battuto del Sentiero degli Dei, quello che collega Bomerano con Nocelle, è impossibile. Risale infatti al 17 novembre 2017 l’ordinanza con la quale il sindaco di Positano ha sancito il divieto di transito e percorrenza nel tratto compreso tra la mattonella n.8 in località vallone Grotte che precede l’arrivo a Nocelle. In sostanza lo stop interessa l’ultima parte che si incontra prima di raggiungere il piccolo nucleo abitato. Un provvedimento che fu preso ad horas dopo i violenti temporali che il 6 e 7 novembre causarono frane e smottamenti, rendendo inagibile un tratto del cammino definito da Italo Calvino «quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito», frase impressa su una targa in ceramica posta proprio all’inizio del sentiero. Dopo otto mesi, però, nulla è stato fatto. Il traguardo finale resta inaccessibile e la maggior parte degli escursionisti è costretta a deviare il tragitto scendendo verso il mare all’altezza di Praiano. Almeno quelli che si recano in zona con le guide professionali o che, se lo fanno con mezzi propri, si adeguano a quanto scritto sulla segnaletica, prima di arrivare all’area transennata.
«Altri, invece, si inerpicano in barba ai divieti – spiega Gaetano Barone, guida – e di tanto in tanto la Forestale è costretta a rispedirli indietro, perché percorrere quel tratto transennato, dove il terreno è ancora suscettibile a frane e smottamenti, può essere un rischio. Questo il motivo per cui nessuna guida si azzarda a completare il percorso». Il disservizio esiste e pesa soprattutto su alcune tipologie di tour operator: «Il sentiero classico prevede l’arrivo a Nocelle e poi una tappa a Positano – racconta Adriano De Falco, guida – Chi vuole può farlo a piedi, altrimenti ci sono i bus. Una voltaarrivati a Positano, gli escursionisti possono usufruire dei loro transfer per rientrare in albergo o raggiungere la metada cui provengono. Adesso, con la deviazione su Praiano, devono adeguarsi e magari pagare un transfer aggiuntivo per raggiungere Positano, dove fanno base la maggior parte dei turisti stranieri che decidono di fare il percorso». Inoltre sussiste un pericolo per l’incolumità degli escursionisti: vero è che l’area interessata dagli smottamenti è segnalata con ampio anticipo e ben delimitata, ma molti, incoscientemente, decidono di imbarcarsi da soli lungo un piccolo sentiero che consente loro di raggiungere la meta di Nocelle e di lì approdare, a piedi o via autobus, a Positano. Fonte: La Città di Salerno





