Pietro Imperato di Tramonti è il nuovo segretario della Fillea/Cgil Modena
È di Tramonti, nel cuore della Costiera Amalfitana, il nuovo segretario della Fillea Cgil di Modena. Pietro Imperato, 49 anni e figlio dell’ex sindaco Armando morto a novembre dello scorso anno, nato a Salerno ma originario di Tramonti, modenese d’adozione da oltre vent’anni, è stato eletto nuovo segretario provinciale del sindacato dei lavoratori edili, legno, lapidei, cemento e laterizi Fillea/Cgil di Modena.
Imperato è stato eletto a larghissima maggioranza, con il 94% dei voti, dall’Assemblea Generale Fillea/Cgil, alla presenza di Antonio Di Franco, segretario nazionale Fillea, Maurizio Maurizzi, organizzatore Fillea nazionale, Giuseppe Ledda, segretario Fillea Emilia-Romagna, e Alessandro De Nicola, segretario generale Cgil Modena. A presiedere l’Assemblea Generale è stata Irma Natelli, delegata Fillea Cassa Edili Modena.
«Ringrazio tutte e tutti per la fiducia accordatami», ha dichiarato Pietro Imperato, che assume la guida di una categoria che conta circa 7.500 iscritte e iscritti.
Nato a Salerno ma profondamente legato a Tramonti, dove affondano le sue radici familiari e personali, Imperato si laurea nel 2003 in Storia Medievale all’Università di Bologna. Avvia le prime esperienze come ricercatore storico su Bologna e Modena, quindi lavora per Mediagroup98 nell’appalto dell’Archivio storico comunale di Modena. Successivamente ricopre diversi incarichi come insegnante nella scuola pubblica e steineriana tra Modena e Reggio Emilia.
Nel 2014 viene nominato delegato sindacale Filcams Cgil di Mediagroup98 e successivamente assunto al Caaf Cgil. Prosegue il suo percorso sindacale all’accoglienza della sede di piazza Cittadella e nel 2020 entra nella Fillea Cgil. Nel 2023 entra a far parte della segreteria provinciale con delega all’organizzazione e all’edilizia.
«Intendo proseguire l’azione sindacale in continuità con chi mi ha preceduto – afferma Imperato – perseguendo nuovi obiettivi, in particolare l’estensione della rappresentanza nei luoghi di lavoro, puntando sulla sicurezza nei cantieri e sui rinnovi contrattuali, a partire dal contratto collettivo provinciale edile».
Fondamentale nell’azione della Fillea Cgil sarà continuare a valorizzare la centralità degli enti bilaterali di settore – Cassa edile, Scuola edile e Comitato paritetico territoriale – per rafforzare la regolarità contributiva e contrattuale, la formazione professionale e le prestazioni mutualistiche per lavoratrici e lavoratori.
Prosegue inoltre l’impegno del sindacato nei luoghi di lavoro per affermare condizioni di lavoro sicure e contrastare infortuni e malattie professionali, in un settore tra i più colpiti dagli incidenti sul lavoro. Centrale anche l’attenzione al tema della legalità nelle aziende delle costruzioni, con il contrasto alle infiltrazioni malavitose – in un territorio segnato dal processo Aemilia – e al ricorso distorto al subappalto e al subappalto a cascata.
L’azione sindacale si concentrerà infine sul recupero, la riqualificazione e la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente a Modena e nei comuni della provincia.
Pietro Imperato subentra a Rodolfo Ferraro, chiamato a ricoprire un incarico nazionale nella Fillea Cgil.





