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Piazza Libertà a Salerno, i corrimano già presentano segni di corrosione Attualità Primo piano 

Piazza Libertà a Salerno, i corrimano già presentano segni di corrosione

Dopo le condanne ai diversi attivi vandalici che si sono veriticati nel grande slargo del Crescent a soli venti giorni dall’inaugurazione, l’associazione Help Tutela e Sostegno dei Consumatori denuncia lo stato dei corrimano che “presentano già segni di corrosione”.

“Dalla sua apertura al pubblico, diversi sono stati gli atti di vandalismo in Piazza della Libertà, nonostante una vigilanza privata che costa alla collettività quasi 18mila euro (precisamente 17.622,00) fino al prossimo 31 ottobre. E notevoli i costi per porvi rimedio: è di tre giorni fa la notizia, diffusa dai media locali, che il Comune di Salerno ha deliberato uno stanziamento di oltre 4mila euro per un intervento straordinario di pulizia dei marmi recentemente imbrattati da graffiti”, ricordano dall’associazione.

“Stavolta, però, nessuna colpa può essere attribuita ai vandali di turno. Una piazza che ha caratterizzato gli ultimi dodici anni di dibattito in città, che è stata al centro di diatribe giudiziarie per cedimenti strutturali, costata decine di milioni di euro, si trova a fare i conti con materiali scadenti che già presentano segni di corrosione. È il caso dei corrimano, nello specifico quelli che si trovano nel livello inferiore della piazza. Com’è possibile che, a soli venti giorni dall’inaugurazione, avanzi già la ruggine e non sia stato messo in preventivo che, per dei corrimano che si affacciano sul mare, andava utilizzato materiale inossidabile?”, scrivono il presidente Nadia Bassano e il vicepresidente Lorenzo Forte.

“Se la conclusione dei lavori era prevista per il primo trimestre 2021, rimandata a giugno dello stesso anno e poi, senza possibilità di ulteriori rinvii, la piazza è stata inaugurata il 20 settembre 2021, è legittimo pensare che siano stati accelerati i lavori (e resi approssimativi) affinché la consegna della piazza avvenisse alla vigilia di San Matteo, nonché nel pieno della campagna elettorale, per contribuire a dare una sterzata ai risultati delle amministrative del 3 e 4 ottobre? Dobbiamo temere che una situazione simile la ritroveremo, nei prossimi mesi, anche per la pavimentazione, sconnessa ed inadeguata?”, l’affondo.

“Facendo un salto indietro nel tempo, anche la cerimonia di inaugurazione del “Faro della Giustizia” si svolse a settembre 2006, nell’ambito delle tradizionali manifestazioni che precedono la festa del nostro patrono. Ed anche allora, nel giro di poco tempo, fu necessario un restauro dell’opera, con la pulizia e sostituzione di mattonelle che ingiallivano e cadevano a pezzi. Dopo anni, l’amministrazione comunale di Salerno – nei fatti, sempre la stessa – continua a non aver imparato la lezione e si conferma la città delle inaugurazioni di opere mastodontiche e, contestualmente, della mancanza di manutenzione”, concludono dall’associazione Help Tutela e Sostegno dei Consumatori.

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