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Pagani: al via i festeggiamenti per la Madonna delle Galline Primo piano Provincia e Regione 

Pagani: al via i festeggiamenti per la Madonna delle Galline

Entra nel vivo la festa della Madonna delle galline. Con l’apertura delle porte del Santuario, la plurisecolare festa della Vergine del Carmelo, comunemente definita “delle galline”, può avere inizio. I festeggiamenti proseguiranno fino a martedì 30 aprile e in questi giorni Pagani sarà teatro di devozioni, appuntamenti sacri e profani, come nella migliore delle tradizioni. La Madonna delle galline è la festa in cui la religione si mescola al profano fino quasi a confondersi; è il momento della rinascita, della primavera che bussa prepotentemente; è il weekend in cui il profumo e il fumo dei carciofi arrostiti invade tutti i vicoli del centro storico prima, durante e dopo il passaggio della statua della Vergine in processione.
Pagani vive un weekend di sapori, suoni – come nacchere e tammorre, strumenti classici della tradizione popolare – e di colori – come i coriandoli lanciati dai palazzoni dei rioni più popolosi al passaggio della processione e come i drappi dei toselli preparati dai fedeli. Sono giorni in cui i classici cortili popolosi e storici della città diventano il cuore della festa, mettendo in mostra con drappi, fiori e lunghi preparativi la propria devozione alla Madonna delle galline. Tanti i toselli devozionali con cui i fedeli intendono rendere omaggio alla Vergine.
Domenica il momento clou della festa con l’uscita della statua in processione alle ore 9. Come ricordato nel più famoso dei canti devozionali, la statua esce alle 9 in processione per poi ritornare “’a calat ‘e l’ora”, la sera, dopo aver girato quasi tutta la città in lungo e in largo, e dopo la tradizionale cerimonia di scambio dei doni con i padri liguorini a Piazza Sant’Alfonso.
La notte tra domenica e lunedì spazio a suoni e balli fino all’alba nei vari toselli allestiti in città: una vera e propria maratona fino alla processione profana di lunedì mattina, alle 6, per la deposizione delle tammorre in chiesa ai piedi della Vergine.
La festa della Madonna delle galline è anche un momento di riflessione sulle tradizioni popolari, sulla tutela e valorizzazione del patrimonio orale e immateriale (sull’argomento è in programma un convegno sabato mattina alle 10.30 nel salone della Nunziatella del Santuario).
Tante anche le occasioni per gustare le prelibatezze enogastronomiche tipiche della festa: si parte venerdì sera con la degustazione di prodotti tipici a cura di “Ritratti di Territorio” a Palazzo San Carlo, per poi passare alla degustazione dei tagliolini – piatto tipico della festa – a cura della Fondazione Italiana Cuochi in programma sabato e domenica.
Anche quest’anno, come oramai tradizione, ci sarà la mostra e il concorso fotografico “Istantanee della Festa” a cura dell’Associazione Ambress Am…press.
Martedì gran chiusura con Ritmofestival: in piazza Corpo di Cristo è in programma il concerto di Eugenio Bennato. (fonte: salernosera.it)

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