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Odissea fra tre ospedali, muore 71enne di Maiori: scatta l’inchiesta Cronaca Primo piano Provincia e Regione 

Odissea fra tre ospedali, muore 71enne di Maiori: scatta l’inchiesta



La Procura della Repubblica di Salerno ha aperto un’inchiesta dopo il decesso di Raffaele Pastore, il 71enne di Maiori spirato ieri all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno a causa di una complicanza seguita a un intervento cardiaco. Sono stati i familiari dell’ex operaio marittimo, rappresentati dall’avvocato Vincenzo Rispoli, a denunciare l’accaduto, subito dopo il decesso, ai carabinieri della compagnia di Mercatello. La salma è stata posta sotto sequestro in attesa dell’esame autoptico disposto dalla Procura. Al vaglio degli inquirenti le cartelle cliniche dell’anziano per l’accertamento di eventuali responsabilità da parte delle equipe mediche dei tre centri in cui l’uomo è stato curato.

Il calvario dell’anziano era cominciato il 10 maggio scorso con un intervento per la sostituzione di una valvola cardiaca in una clinica di Mercogliano. Ricoverato successivamente in un centro riabilitativo e dimesso poco dopo, le sue condizioni di salute si aggravarono. Ricoverato d’urgenza nei giorni scorsi al Ruggi di Salerno, a causa di un’infezione sopraggiunta dopo l’intervento, è spirato ieri mattina. Sgomento a Maiori dopo la notizia della morte di Raffaele Pastore, persona conosciuta e benvoluta in città. Una vita per il mare la sua: operaio marittimo, a per anni ha lavorato a bordo delle navi Tirrenia sulla tratta Civitavecchia-Olbia. Raggiunta la pensione, si dedicava alla passione per l’artigianato e il modellismo: amava realizzare piccole imbarcazioni in legno di pregevole fattura.

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