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Nocera Inferiore, “Il lavoro è la prima emergenza ma non si è fatto nulla e non se ne parla”. De Martino e Marro richiamano l’attenzione su numeri drammatici Politica Provincia Provincia e Regione 

Nocera Inferiore, “Il lavoro è la prima emergenza ma non si è fatto nulla e non se ne parla”. De Martino e Marro richiamano l’attenzione su numeri drammatici

 “Lo abbiamo detto e lo ripeteremo fino alla noia: il lavoro deve essere al centro della Nocera futura, e invece non se ne parla. Ma è dal lavoro che dipende tutto il resto”.  Dopo aver criticato duramente il fatto che il Comune abbia dimezzato i suoi dipendenti, tornano sul tema del lavoro De Martino Alfonso e Marro Bianca. I due candidati della lista “Uniti per il Futuro”, in appoggio al candidato sindaco Romano, lamentano che il tema del lavoro non sia, come invece dovrebbe, al centro del dibattito. “Sentiamo parlare – dicono – di un sacco di cose che non stanno né in cielo né in terra, come la solita Caserma Tofano, e praticamente nulla viene detto sul tema da cui dipende tutto il resto, il lavoro”. “Viviamo – spiegano – nella regione che ha il più basso tasso di occupazione d’Europa, abbiamo il record, con il 34,5 %, del cosiddetti NEET, ossia giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano, si innalza il tasso di disoccupazione di lunga durata che arriva al 66%”. “Il lavoro – aggiungono – è un’emergenza economica e sociale, ed è anche il principale antidoto alla criminalità.  A chi ha governato Nocera per dieci anni chiediamo: quanti posti di lavoro avete creato, quante licenze edilizie avete concesso, quante licenze commerciali avete consegnato, quante botteghe artigianali avete aperto, quante aziende avete inaugurato? Ovvero: quanto tempo avete perso?”. “Vogliamo fare – proseguono – solo due esempi. Il primo riguarda il commercio, che tutti dicono essere un fulcro per lo sviluppo di Nocera. Bene. Nel 2017 Torquato prometteva di creare un vero e proprio centro commerciale naturale, caratterizzando fortemente strade e piazze con un arredo urbano confortevole, fatto di verde pubblico, fiori e giardini verticali. Sorvoliamo sui giardini verticali dove non abbiamo neanche le aiuole orizzontali. Andiamo a vedere cosa promette oggi De Maio, che è stato il capo della maggioranza in tutti questi anni. Testualmente per il rilancio del commercio dice che immagina un centro commerciale naturale.  Dopo un’intera legislatura non è cambiato nulla, neanche le parole”. L’altro esempio? “E’ quello, eclatante, di Villa dei Fiori. Una vicenda che conoscono tutti, e che ha visto maggioranza e opposizione unite nell’impedire dopo sette anni l’ampliamento della struttura. Ma c’è un aspetto di questa vicenda di cui si è parlato poco: quell’ampliamento non solo avrebbe tutelato il lavoro dei dipendenti di Villa dei Fiori ma avrebbe creato tantissimi posti di lavoro per realizzarlo. Con investimenti esclusivamente privati. Qualsiasi comune avrebbe cercato di non perdere questa opportunità, ma a Nocera il mondo funziona al contrario, e quindi niente posti di lavoro, che gli investitori vadano pure da altre parti, a Nocera no. Però bisognerebbe spiegare a questi signori che quando si dice che l’occupazione è fondamentale si parla di occupazione lavorativa, non di occupazione delle poltrone da parte loro”. “Ma di esempi – concludono – ce ne sono tantissimi. Bisogna parlarne, per capire cosa è accaduto finora. Ossia tutto il contrario di ciò che deve accadere per il futuro “.

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