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Marmeeting 2019, Furore dice no dopo trent’anni. Comune di Maiori disponibile a ospitare l’evento Provincia e Regione 

Marmeeting 2019, Furore dice no dopo trent’anni. Comune di Maiori disponibile a ospitare l’evento

Che il Marmeeting, l’evento sportivo di tuffi dalle grandi altezze che assegna la Mediterranean Cup, fosse stato cancellato dal calendario degli eventi di Furore dopo trent’anni, era cosa già nota dal responso delle urne il 27 maggio scorso. Per salvare la manifestazione internazionale e mantenerla in Costiera Amalfitana il sindaco di Maiori Antonio Capone ha espresso disponibilità a ospitarla nel proprio comune. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra l’organizzatore del Marmeeting, Oreste Varese, e Capone. ­Oggetto della riunione, la richiesta di organizzare la manifestazione internazionale nel Comune di Maiori, nell’affascinante scenario della scogliera della Torre Normanna, il prossimo settembre. Dal primo cittadino, è arrivato un primo via libera. «Al responsabile del Marmeeting ho ribadito la disponibilità ad organizzare nella nostra città un evento di tale caratura – ha dichiarato Capone – Parliamo di una manifestazione bellissima che ha casa qui, in Costiera Amalfitana, e che viene particolarmente apprezzata sia dai turisti che dai nostri cittadini. Per noi sarebbe un grande onore ospitarla e metteremo in campo tutto l’impegno per riuscirci». La location individuata è meravigliosa e prestigiosa. Entusiasta Varese che ha dichiarato: «Una struttura di prestigio e iconica del territorio, posso confermare che c’è già stato un primo approccio positivo con i proprietari. Il nostro sforzo deve andare in una sola direzione: quella di mantenere sul territorio della Costa d’Amalfi un evento sportivo di caratura internazionale: d’altronde tutti i turisti che arrivano in Costiera si aspettano di poterlo ammirare ogni anno e speriamo di non deluderli, sarebbe un peccato perdere il Marmeeting dopo tanto lavoro e tanta strada fatta. Parliamo di una manifestazione che storicamente è diffusa in oltre 30 emittenti del mondo con milioni di visualizzazioni sui canali streaming e YouTube». La nota del sindaco di Furore Giovanni Milo:  «Quanto rappresentato ed in particolare Che il Marmeeting, l’evento sportivo di tuffi dalle grandi altezze che assegna la Mediterranean Cup, fosse stato cancellato dal calendario degli eventi di Furore dopo trent’anni, era cosa già nota dal responso delle urne il 27 maggio scorso” sono considerazioni che, semplicemente, non corrispondono a verità. Essendo una rappresentazione falsa della realtà mi domando se la stessa sia frutto dell’immaginazione o in alternativa, dove l’Ill.mo giornalista/direttore abbia trovato questa fonte per la sua notizia e se l’abbia poi verificataL’amministrazione Comunale di Furore, fin dal suo insediamento avvenuto il 27 Maggio 2019, non ha ricevuto in merito alcuna intervista né rilasciato dichiarazioni. Il Comune di Furore non ha mai ricevuto, altresì, alcuna comunicazione in merito alla richiesta di organizzazione del Marmeeting neppure dall’organizzatore Oreste Varese. Apprendiamo, dunque, con enorme stupore e con estremo rammarico della notizia». (fonte Il Vescovado)

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